Momenti concitati al Pronto Soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona, arrestato un uomo accusato di lesioni aggravate, denunciato anche per guida in stato di ebbrezza
Una serata di ordinaria assistenza si è trasformata in un grave episodio di violenza all’interno dell’Azienda Ospedaliera “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno. Gli agenti della Questura hanno arrestato M.L., ritenuto responsabile di lesioni personali aggravate dopo quanto accaduto nel presidio sanitario cittadino.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo, in evidente stato di alterazione dovuto all’abuso di alcol, avrebbe seminato il caos nell’area del Pronto Soccorso. Armato di un coccio di bottiglia di vetro, si sarebbe scagliato contro due guardie particolari giurate in servizio, colpendole più volte durante l’aggressione.
I due addetti alla sicurezza hanno riportato ferite giudicate guaribili rispettivamente in 10 e 7 giorni. Un episodio che conferma ancora una volta i rischi quotidiani affrontati dal personale impegnato nei presidi ospedalieri, spesso chiamato a intervenire in situazioni critiche per garantire l’ordine e la sicurezza di operatori sanitari e pazienti.
Dopo il ferimento delle guardie giurate, l’aggressore avrebbe tentato di allontanarsi rapidamente a bordo della propria auto. Il tempestivo intervento del personale dell’Ufficio Prevenzione Generale ha però consentito di rintracciarlo e bloccarlo in tempi brevi.
Per l’uomo sono così scattate le manette con l’accusa di lesioni personali aggravate. Inoltre, è stato denunciato a piede libero anche per guida in stato di ebbrezza. La vicenda riaccende l’attenzione sul fronte della sicurezza negli ospedali e sulla necessità di tutelare chi opera ogni giorno in prima linea nelle strutture sanitarie.
