Determinante l’intervento telefonico di un’operatrice del 118 di Salerno, che ha guidato i presenti nella manovra di disostruzione evitando il peggio
Momenti di grande apprensione durante il pranzo della Vigilia di Pasqua, quando un’anziana donna ha rischiato di morire soffocata a causa di un boccone andato di traverso. La situazione, apparsa subito gravissima, ha richiesto l’immediato intervento del 118.
A fare la differenza è stata la prontezza della dottoressa Sara Pilato, operatrice sanitaria del 118 di Salerno, che ha risposto alla chiamata d’emergenza poco dopo le 13. Mentre venivano attivati i mezzi di soccorso per raggiungere rapidamente l’abitazione della donna, l’operatrice ha mantenuto il contatto telefonico con i presenti, fornendo indicazioni chiare e tempestive per eseguire correttamente la manovra di disostruzione delle vie respiratorie.
Dopo alcuni tentativi, la procedura ha dato esito positivo: l’anziana ha ripreso a respirare regolarmente, evitando così conseguenze ben più gravi.
Una vicenda che riporta al centro il valore decisivo della catena dei soccorsi e della preparazione degli operatori sanitari. In casi come questo, la differenza tra la vita e la morte si misura davvero in pochi istanti, e la lucidità di chi risponde dall’altra parte del telefono può diventare decisiva quanto l’arrivo di un’ambulanza.




