Malori dopo aver consumato snack acquistati a Pontecagnano Faiano, scatta l’esposto ai Nas e all’Asl per accertare responsabilità
PONTECAGNANO FAIANO. Un episodio che riaccende i riflettori sui controlli nella vendita di alimenti confezionati. Una donna e due bambine sono finite in ospedale dopo aver consumato dolci acquistati in un negozio della zona.
I fatti risalgono al 23 marzo scorso, quando la zia aveva comprato diversi prodotti destinati alle nipotine: zucchero filato confezionato, bibite zuccherate, caramelle, snack americani e merendine. Poco dopo averli consumati, però, sono comparsi sintomi preoccupanti.
Secondo quanto ricostruito, la donna e le due minori hanno accusato forti dolori addominali, vomito e diarrea. Le condizioni hanno reso necessario prima il ricorso alla guardia medica e successivamente il trasferimento al pronto soccorso dell’ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno.
A far emergere un possibile collegamento tra i malori e gli alimenti consumati è stato il controllo effettuato dai familiari sulle confezioni rimaste. Alcuni prodotti, infatti, risultavano scaduti da settimane, in certi casi anche da oltre due mesi.
Alla luce dell’accaduto, la coppia ha deciso di presentare un esposto ai carabinieri del Nas di Salerno e all’Asl, chiedendo verifiche approfondite per accertare eventuali responsabilità.
Una vicenda che solleva interrogativi seri sui controlli nei punti vendita: episodi del genere, se confermati, non possono essere liquidati come semplice disattenzione ma impongono verifiche rigorose per tutelare la salute pubblica.




