Si accascia in auto subito dopo aver lasciato il pronto soccorso del San Luca, inutili i tentativi di rianimazione, ora possibili accertamenti
Una vicenda che lascia senza parole e apre interrogativi pesanti. Un uomo di 78 anni, residente a Vallo Scalo, è morto a pochi metri dall’ingresso dell’Ospedale San Luca, subito dopo essere stato dimesso dal pronto soccorso.
L’anziano era arrivato nella struttura sanitaria in condizioni critiche, trasportato d’urgenza da un’ambulanza della Misericordia di Vallo della Lucania, postazione di Omignano, con il supporto di un’auto medica. I sintomi – gravi difficoltà respiratorie – farebbero pensare a uno scompenso cardiaco, anche se saranno eventuali accertamenti a chiarire il quadro clinico.
Dopo le visite e gli esami effettuati al pronto soccorso, i sanitari hanno disposto le dimissioni. Ma pochi istanti dopo aver lasciato l’ospedale, mentre si trovava in auto insieme alla compagna, l’uomo si è improvvisamente accasciato. Il veicolo aveva percorso appena una cinquantina di metri.
La donna, sotto shock, ha immediatamente chiesto aiuto proprio davanti alla struttura ospedaliera. I sanitari sono intervenuti tempestivamente, tentando a lungo le manovre di rianimazione, ma ogni tentativo si è rivelato inutile.
La morte, avvenuta praticamente davanti all’ospedale, ha scosso la comunità e alimentato dubbi e domande. Sarà ora fondamentale chiarire se si sia trattato di un peggioramento improvviso e non prevedibile o se vi siano altri elementi da approfondire.
Una tragedia che, oltre al dolore, lascia dietro di sé una richiesta chiara: capire cosa è accaduto davvero in quegli ultimi minuti.


