Sorpreso dai carabinieri lungo la Mingardina, scaricava materiale elettrico e alluminio in una piazzola panoramica, patente ritirata e denuncia immediata
Un gesto che continua a ferire il territorio, proprio nei suoi angoli più belli. Un uomo di 58 anni, proveniente dal Napoletano, è stato sorpreso mentre abbandonava rifiuti ingombranti lungo la Strada Regionale 562 Mingardina, in uno dei tratti panoramici più suggestivi del Cilento.
L’episodio si è verificato nella mattinata odierna, in una piazzola di sosta al chilometro 1+750. Secondo quanto ricostruito, il 58enne stava utilizzando l’area per disfarsi illegalmente di materiale elettrico e tubazioni in alluminio, scaricandoli dal proprio veicolo senza alcuna autorizzazione, in un contesto ambientale di particolare pregio.
A interrompere l’azione sono stati i carabinieri della Stazione di Marina di Camerota, impegnati in un servizio di controllo del territorio mirato alla prevenzione dei reati ambientali. I militari, coordinati dal luogotenente Francesco Carelli, hanno sorpreso l’uomo in flagranza mentre abbandonava i rifiuti, procedendo immediatamente al blocco e agli accertamenti del caso.
Per il 58enne è scattata la denuncia per abbandono illecito di rifiuti, come previsto dal Testo Unico Ambientale. Oltre al deferimento, i carabinieri hanno disposto anche il ritiro immediato della patente di guida, in quanto il veicolo è stato utilizzato per commettere l’illecito.
Un episodio che riaccende l’attenzione su una piaga ancora troppo diffusa: l’abbandono indiscriminato di rifiuti. Un fenomeno che non solo deturpa il paesaggio, ma mina alla base ogni tentativo di valorizzazione turistica e ambientale del Cilento. Qui non si tratta di semplice inciviltà, ma di un vero e proprio attacco al territorio, che meriterebbe controlli ancora più serrati e sanzioni esemplari.




