Operazione della Polizia Municipale a Torre di Paestum, denunciate quattro persone: nell’area manufatti, roulotte e strutture realizzate senza autorizzazioni
Nuovo intervento contro l’abusivismo edilizio a Capaccio Paestum. Nella giornata del 7 maggio 2026 gli agenti della Polizia Municipale, coordinati dal comandante Antonio Rinaldi, hanno eseguito un’importante operazione in località Torre di Paestum, in via Poseidonia, all’interno di un’area sottoposta a vincolo di inedificabilità assoluta.
Al centro dei controlli l’area ristoro “La Pinetina”, un lotto alberato di circa 3mila metri quadrati dove, secondo quanto accertato dagli operatori, sarebbe stata realizzata una vera e propria trasformazione urbanistica in assenza di titoli abilitativi e autorizzazioni paesaggistiche.
Nel corso dell’attività ispettiva sono stati individuati sette manufatti in legno, per una superficie complessiva di circa 300 metri quadrati, oltre a quattro roulotte targate, un furgone attrezzato per la somministrazione di alimenti e bevande e diverse aree delimitate da staccionate, tra cui una destinata alle tende. L’intera area risultava inoltre servita da reti idriche ed elettriche.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, le opere sarebbero state realizzate in violazione del DPR 380/2001 all’interno di una zona sottoposta a vincolo archeologico e alla tutela prevista dalla Legge 220/1957, nota come Legge Zanotti Bianco.
Gli agenti hanno quindi contestato la lottizzazione abusiva ai sensi degli articoli 27 e 30 del Testo Unico dell’Edilizia, procedendo al sequestro preventivo dell’intera area e delle strutture presenti.
L’operazione ha portato anche alla denuncia a piede libero di quattro persone: l’amministratore della società che gestisce l’area, il socio unico e il locatario del terreno.
Sull’episodio è intervenuto anche il sindaco di Capaccio Paestum, Gaetano Paolino, che ha ribadito la linea dura dell’amministrazione contro gli abusi nelle aree vincolate.
“L’operazione condotta dal comandante Rinaldi e dai suoi uomini risponde a una direttiva chiara di questa Amministrazione: protezione assoluta del nostro patrimonio. Non possiamo permettere che il cuore della nostra zona archeologica venga deturpato da insediamenti commerciali abusivi e precari, realizzati in spregio alle leggi e alla bellezza di Paestum. La tutela della legalità e del vincolo Zanotti Bianco non è negoziabile”, ha dichiarato il primo cittadino.


