La vittima contattata da un finto finanziere, decisivo l’intervento dei Carabinieri dopo una segnalazione tempestiva
A Battipaglia i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia hanno arrestato Vincenzo Aveta, indagato per truffa aggravata e furto con strappo ai danni di un’anziana. L’episodio è avvenuto il 7 maggio, come riportato nel comunicato stampa della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno.
Secondo la ricostruzione della Polizia Giudiziaria, la donna sarebbe stata inizialmente contattata telefonicamente da un uomo che si sarebbe presentato come un finto finanziere. Con questo stratagemma avrebbe tentato di convincerla che il figlio fosse stato arrestato e che, per tutelarlo legalmente, fosse necessario consegnare monili in oro a un presunto delegato del Tribunale.
Il valore complessivo dei beni richiesti sarebbe stato di circa 40mila euro. Una messinscena costruita per colpire una persona fragile, facendo leva sull’allarme familiare e sull’urgenza del momento.
L’intervento dei Carabinieri, scattato dopo una tempestiva segnalazione, ha permesso di fermare l’uomo che nel frattempo si era recato dalla vittima. Alla vista dei militari, avrebbe tentato di allontanarsi rapidamente, strappando dalle mani dell’anziana una borsa contenente valori di vario tipo.
Un episodio che conferma, ancora una volta, quanto resti alto il rischio delle truffe agli anziani, soprattutto quando i malviventi utilizzano false emergenze familiari e presunte figure istituzionali per ottenere denaro o preziosi.


