L’esponente di Fratelli d’Italia replica al consigliere Rosario Miano e chiede chiarezza sulle presunte omissioni legate alla vicenda del cane deceduto
Interviene nuovamente sulla vicenda del cane morto a Roccadaspide Alessio Mazzaro, esponente di Fratelli d’Italia, che torna ad attaccare l’amministrazione comunale e il consigliere di maggioranza Rosario Miano, dopo le recenti polemiche nate attorno al caso che ha suscitato attenzione e dibattito in città.
Secondo Mazzaro, la questione merita piena trasparenza e approfondimenti sulle presunte omissioni che sarebbero state segnalate in relazione alle condizioni dell’animale.
«Davanti a un fatto di una gravità inaudita – dichiara Mazzaro – che potrebbe configurare un vero e proprio reato di omissione in atti d’ufficio per le segnalazioni relative allo stato di sofferenza del cane, rimaste drammaticamente inascoltate, il consigliere Miano ha perso l’ennesima occasione per tacere».
L’esponente di Fratelli d’Italia punta il dito contro il consigliere comunale di maggioranza, sostenendo che negli anni non avrebbe assunto iniziative politiche significative e accusandolo di essere intervenuto pubblicamente soltanto per difendere la posizione del padre, attuale comandante facente funzioni della Polizia Locale.
Mazzaro replica anche alle critiche ricevute sui social, dove le sue denunce sarebbero state definite «acrobazie mentali». A suo giudizio, il consigliere avrebbe dovuto utilizzare il proprio ruolo istituzionale per contribuire a fare chiarezza sulle eventuali responsabilità e sulle procedure seguite dagli uffici competenti.
«Invece di intervenire nella sua veste di consigliere comunale di maggioranza e di rappresentante politico dell’ente – afferma – ha preferito spogliarsi del suo ruolo istituzionale per indossare i panni del paladino di papà».
Nel comunicato, Mazzaro parla inoltre di un possibile conflitto tra ruolo istituzionale e legami familiari, sostenendo che la vicenda richiederebbe la massima trasparenza da parte di tutti i soggetti coinvolti.
L’esponente di Fratelli d’Italia conclude ribadendo la volontà di continuare a chiedere accertamenti e chiarimenti fino a quando, a suo dire, non saranno completamente chiarite le responsabilità legate alla morte dell’animale.


