Operazione coordinata dalla Procura di Salerno, nel mirino l’assegnazione di lavori pubblici e il rispetto del principio di rotazione degli affidamenti
Positano torna al centro dell’attenzione giudiziaria. Dalle prime ore della mattinata del 18 giugno sono in corso numerose perquisizioni nel territorio comunale e nelle aree limitrofe, coordinate dalla Procura della Repubblica di Salerno ed eseguite dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri del Comando Provinciale di Salerno, con il supporto di militari di diversi reparti della provincia.
Secondo quanto reso noto dalla Procura, l’operazione rappresenta lo sviluppo di una più ampia attività investigativa finalizzata ad accertare eventuali condizionamenti nell’operato della precedente amministrazione comunale in relazione all’assegnazione di lavori pubblici.
Al centro degli accertamenti vi sarebbe il presunto affidamento di incarichi e lavori a un ristretto numero di imprese del territorio, con possibili violazioni del principio di rotazione previsto dalla normativa sugli appalti pubblici. Gli investigatori stanno acquisendo documentazione e materiale utile a ricostruire le procedure amministrative adottate negli anni oggetto di indagine.
I precedenti e le verifiche sugli appalti
L’inchiesta si inserisce in un contesto che negli ultimi anni ha visto più volte Positano finire sotto la lente degli organismi di controllo. Nel novembre 2025 l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) aveva contestato al Comune il frazionamento di un appalto relativo all’abbattimento delle barriere architettoniche nella frazione di Nocelle, ritenendo che l’intervento dovesse essere considerato unitariamente e non suddiviso in più affidamenti diretti. L’Autorità aveva evidenziato possibili criticità rispetto ai principi di concorrenza e trasparenza previsti dal Codice degli Appalti.
Negli ultimi anni, inoltre, il territorio della Costiera Amalfitana è stato interessato da diverse attività investigative riguardanti opere pubbliche, interventi edilizi e procedure di affidamento, elementi che rendono particolarmente rilevante l’esito degli accertamenti avviati dalla Procura salernitana.
Indagini in corso
Al momento non sono stati resi noti i nomi delle persone coinvolte né eventuali ipotesi di reato specifiche. Gli accertamenti sono ancora nella fase preliminare e le perquisizioni in corso mirano a raccogliere elementi utili per chiarire il quadro amministrativo e gestionale degli affidamenti pubblici oggetto di verifica.
Ulteriori dettagli potrebbero emergere nelle prossime ore al termine delle attività investigative coordinate dalla Procura della Repubblica di Salerno.

