Misura cautelare eseguita dai Carabinieri su disposizione del Gip di Nocera Inferiore, contestati estorsione, rapina aggravata e lesioni personali
SARNO. Tre persone di nazionalità bengalese sono state sottoposte agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore. Il provvedimento è stato eseguito nella giornata di oggi dagli ufficiali di polizia giudiziaria in servizio presso la Stazione dei Carabinieri di Sarno.
Secondo quanto riferito dalla Procura, agli indagati vengono contestati, a vario titolo, i reati di tentata estorsione, rapina aggravata e lesioni personali. L’ordinanza cautelare è stata emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Nocera Inferiore su richiesta dell’ufficio inquirente.
L’attività investigativa avrebbe preso avvio dalla denuncia presentata da un connazionale, titolare di una sartoria a Palma Campania. La vittima avrebbe segnalato una serie di condotte persecutorie ed estorsive poste in essere nei suoi confronti, finalizzate, secondo l’accusa, a costringerla a cedere le proprie quote aziendali e l’intera attività commerciale senza alcuna contropartita economica.
Le indagini avrebbero inoltre documentato episodi di violenza culminati in aggressioni fisiche, una delle quali avvenuta all’interno di un esercizio pubblico di Sarno, dove la persona offesa sarebbe stata percossa e rapinata dei propri effetti personali e di dispositivi mobili.
La Procura precisa che il provvedimento cautelare è stato emesso nella fase delle indagini preliminari e che gli indagati sono da considerarsi presunti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva. Le accuse saranno ora sottoposte al vaglio dell’autorità giudiziaria nelle successive fasi del procedimento.


