Il 32enne è ricoverato in terapia intensiva a Treviso dopo un violento scontro durante un intervento di servizio, domani sera veglia di preghiera a Gioi
Sono ore di grande apprensione a Gioi, nel cuore del Cilento, per Christian Passaro, il giovane carabiniere rimasto gravemente ferito in un violento incidente stradale avvenuto a Falzè di Trevignano, in provincia di Treviso.
Il militare, originario del comune cilentano, era in servizio insieme a un collega quando la pattuglia dell’Arma si stava dirigendo verso il comune di Paese per effettuare i rilievi di un incidente autonomo, provocato – secondo le prime ricostruzioni – dalle avverse condizioni meteorologiche. Durante il tragitto, l’auto di servizio con a bordo i due carabinieri, di 32 e 30 anni, si è scontrata frontalmente con una BMW sulla quale viaggiava una famiglia diretta a Montebelluna.
L’impatto è stato particolarmente violento. Ad avere la peggio sono stati proprio i due militari dell’Arma. Feriti anche il conducente della BMW e i suoi due figli.
Christian Passaro è attualmente ricoverato in terapia intensiva all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, dove resta in prognosi riservata. Le sue condizioni vengono costantemente monitorate dai medici.
Il collega, nonostante le ferite riportate, subito dopo lo schianto è riuscito a estrarre dall’abitacolo il giovane carabiniere, rimasto privo di sensi. Ricoverato inizialmente nello stesso ospedale, nel pomeriggio di giovedì 2 luglio è stato trasferito in un reparto ordinario. Le sue condizioni sarebbero in progressivo miglioramento.
La notizia ha profondamente colpito la comunità di Gioi, che si è immediatamente stretta attorno alla famiglia del militare. Per accompagnare Christian con la forza della fede e della vicinanza della comunità, il parroco don Marco Torraca ha organizzato una veglia di preghiera che si terrà domani sera, alle ore 21, presso la Chiesa di San Nicola. Un momento di raccoglimento al quale parteciperanno familiari, amici e concittadini, uniti nella speranza di ricevere presto notizie incoraggianti sul giovane carabiniere.


