All’Antiquarium di Palinuro un incontro dedicato ai Moti del Cilento del 1828, tra memoria storica, Risorgimento e valorizzazione dell’identità del territorio
Si terrà mercoledì 22 luglio 2026, alle 20.30, presso l’Antiquarium di Palinuro, l’incontro dal titolo “L’Estate del 1828 – I Moti del Cilento”, promosso dall’associazione Radici del Bulgheria APS con il patrocinio di numerosi enti del territorio.
L’iniziativa intende riportare l’attenzione su una delle pagine più significative della storia cilentana, ricordando il sacrificio del Canonico Antonio Maria De Luca, fucilato il 24 luglio 1828 per i suoi ideali di libertà, giustizia e progresso civile. Un appuntamento pensato per approfondire le origini dei Moti del Cilento, considerati tra gli eventi che anticiparono il Risorgimento italiano.
Dopo i saluti istituzionali del presidente dell’associazione Radici del Bulgheria APS, Angelo Carelli, e del sindaco di Centola Rosario Pirrone, spazio agli interventi di studiosi, ricercatori e docenti che analizzeranno i principali aspetti storici della rivolta cilentana.
Interverranno Corrado Limongi, Salvatore Soprano, Gerardo Carro, Pasquale Carelli, Franco Guida e Franco Maldonato, che affronteranno temi legati alle origini della rivolta, alla figura di Antonio Maria De Luca, alla repressione borbonica e all’eredità storica dei Moti del 1828 nel percorso che avrebbe condotto all’Unità d’Italia.
A moderare l’incontro sarà Raffaele Riccio, presidente dell’associazione Mingardo e Miti.
L’ingresso è libero e la cittadinanza è invitata a partecipare a un appuntamento dedicato alla memoria storica e alla valorizzazione delle radici culturali del Cilento.




