I Carabinieri hanno sequestrato un’arma priva di matricola, un caricatore e 17 cartucce durante una perquisizione domiciliare
Una perquisizione domiciliare eseguita dai Carabinieri della Compagnia di Solofra si è conclusa con l’arresto di due conviventi a Fisciano, in provincia di Salerno. Una donna di 20 anni e un uomo di 34 anni, entrambi originari di Montoro, sono gravemente indiziati di detenzione e fabbricazione di arma clandestina, oltre che di detenzione abusiva di munizioni.
La scoperta durante la perquisizione
L’operazione è stata condotta dai militari dell’Aliquota Operativa, che hanno eseguito una perquisizione nell’abitazione dei due, domiciliati nel comune di Fisciano, a seguito di un’attività investigativa.
Nel corso dei controlli, i Carabinieri hanno rinvenuto una pistola clandestina nascosta all’interno dell’intercapedine di un sedile contenitore, comunemente noto come “puff”. L’arma, completamente priva di matricola, è risultata perfettamente funzionante.
Insieme alla pistola sono stati sequestrati anche un caricatore e 17 cartucce calibro 6.35, compatibili con l’arma rinvenuta.
Arresti domiciliari per i due conviventi
Su disposizione della Procura della Repubblica di Avellino, competente per territorio, i due conviventi sono stati arrestati in flagranza di reato e sottoposti agli arresti domiciliari.
L’arma e il munizionamento sono stati sequestrati e saranno sottoposti ad accertamenti tecnici e balistici.
Indagini in corso
Le indagini proseguono per ricostruire la provenienza della pistola e verificare se l’arma sia stata eventualmente utilizzata in episodi criminosi. Gli investigatori eseguiranno specifici esami balistici e micro-comparativi per accertarne un possibile impiego in fatti di sangue o in altre attività illecite.



