Dal 13 al 17 luglio Torre Dominella ospita la prima edizione della rassegna letteraria con incontri d’autore dedicati alla memoria, all’identità e al Mare Nostrum
Dal 13 al 17 luglio 2026 Torre Dominella, a Marina di Casal Velino, diventerà il punto d’incontro per gli amanti della lettura e della cultura con la prima edizione di “Voci Mediterranee”, una rassegna letteraria dedicata al Mediterraneo, alle sue storie e alla sua identità.
L’iniziativa è promossa da Torre Dominella in collaborazione con l’associazione Portosalvo e con il patrocinio della Pro Loco di Marina di Casal Velino. L’obiettivo è offrire un momento di confronto culturale attraverso la presentazione di cinque opere e l’incontro diretto con i rispettivi autori.
Ogni appuntamento prenderà il via alle 19:30 nella suggestiva location di Torre Dominella. Al termine degli incontri, i partecipanti potranno usufruire dei servizi bar e ristorante della struttura, aperti durante tutta la manifestazione.
Il programma della rassegna
L’apertura, lunedì 13 luglio, sarà affidata a Mariella Marchetti, che presenterà il volume Velia, un’opera dedicata alla città di Parmenide, raccontata come simbolo di pace, sostenibilità e dialogo tra i popoli.
Martedì 14 luglio sarà la volta di Raffaele Riccio con Lentiscosa e il Mediterraneo, un viaggio tra storia e letteratura che riscopre il borgo cilentano attraverso una novella di Matteo Bandello, restituendo l’immagine del Mediterraneo come luogo di incontri, memoria e cultura.
Mercoledì 15 luglio protagonista sarà Cristina Cabani con il romanzo La valle di Giosafat, una storia che intreccia amore, perdita e memoria attraverso il percorso dei protagonisti Eva e Matteo.
La serata di giovedì 16 luglio vedrà la presentazione de La carità carnale di Monica Acito, romanzo ambientato nel Cilento che racconta la vicenda di Marianeve, giovane donna chiamata a confrontarsi con un dono straordinario e con il proprio destino.
La rassegna si concluderà venerdì 17 luglio con Silvana Sonno, autrice di Passaggi, una riflessione sul cambiamento e sui nuovi inizi, in cui il trasloco diventa metafora della memoria e dell’identità.
Le organizzatrici: “Uno spazio di riflessione che parte dal Cilento”
“Con ‘Voci Mediterranee’ – dichiarano le organizzatrici Carmela Lista e Mariella Marchetti – vogliamo offrire uno spazio di riflessione che parta dal nostro territorio, il Cilento, per allargare lo sguardo all’intero bacino del Mediterraneo, da sempre crocevia di popoli, storie e contaminazioni culturali. Le cinque opere selezionate offrono altrettanti sguardi unici che spaziano dalla saggistica storica alla narrativa più intima, uniti dal filo conduttore della memoria e dell’identità.”
La manifestazione punta così a valorizzare il territorio cilentano attraverso la cultura, creando un’occasione di incontro tra autori, lettori e appassionati in uno dei luoghi più suggestivi della costa.



