L’associazione ha inviato una nuova missiva al presidente della Regione Campania chiedendo un intervento sulla dirigenza dell’ASL per avviare controlli sistematici sul territorio
L’associazione Amici a 4 Zampe Agropoli, da poco costituita ma già impegnata attivamente nella tutela degli animali sul territorio, torna a chiedere interventi concreti contro il fenomeno del randagismo. Dopo aver protocollato nelle scorse settimane una richiesta indirizzata al Comune di Agropoli e al Servizio Veterinario dell’ASL, le volontarie annunciano che continueranno a sollecitare le istituzioni fino a quando non verrà avviato un piano ritenuto realmente efficace.
La richiesta alla Regione Campania
Con una nuova lettera indirizzata al presidente della Regione Campania, Roberto Fico, l’associazione spiega di aver già trasmesso una precedente PEC con la proposta di effettuare controlli sul territorio comunale di Agropoli.
Secondo quanto riferito dalle rappresentanti dell’associazione, la richiesta non avrebbe ottenuto il via libera della dirigenza dell’ASL competente. Da qui la decisione di chiedere un intervento della Regione affinché possano essere autorizzati controlli più capillari e un’attività di censimento della popolazione canina.
“La sola microchippatura non basta”
Nel documento, Amici a 4 Zampe sostiene che il contrasto al randagismo non possa limitarsi all’organizzazione di giornate gratuite dedicate alla microchippatura.
Secondo l’associazione, iniziative di questo tipo coinvolgerebbero soprattutto i proprietari già rispettosi delle norme, mentre resterebbero esclusi quei contesti dove il fenomeno dell’abbandono e delle cucciolate incontrollate continua ad alimentare il randagismo.
Le volontarie evidenziano inoltre la necessità di controlli nelle aree periferiche e nelle aziende agricole, dove – a loro avviso – sarebbe maggiore il rischio di detenzione irregolare di animali e di nascite non registrate.
Il sostegno del Comune
Nella nota diffusa pubblicamente, l’associazione sottolinea di aver ricevuto disponibilità e collaborazione da parte dell’Amministrazione comunale di Agropoli rispetto al progetto proposto.
Diversa, invece, la posizione attribuita alla dirigenza dell’ASL, che avrebbe ritenuto sufficienti le campagne di microchippatura gratuita per affrontare il problema.
“Continueremo a scrivere ogni settimana”
Le rappresentanti dell’associazione annunciano che la loro azione non si fermerà.
“Continueremo a scrivere ogni settimana”, spiegano, ribadendo la volontà di ottenere un confronto istituzionale che consenta di mettere in campo un piano operativo basato su controlli sul territorio, censimenti e monitoraggi costanti, nella convinzione che solo un’azione coordinata possa ridurre nel tempo il fenomeno del randagismo.



