Il responsabile dell’Area Governo del Territorio risponde al consigliere Raffaele Pesce e chiarisce di non aver rilasciato autorizzazioni né pareri sull’intervento eseguito nel parcheggio di via Taverne
Dopo le numerose segnalazioni dei cittadini e l’interrogazione presentata dal consigliere comunale Raffaele Pesce sulla demolizione della piazzola/marciapiede nel parcheggio di via Taverne, ad Agropoli, arriva il primo riscontro ufficiale da parte degli uffici comunali.
Con una nota firmata dal responsabile dell’Area 5 – Governo del Territorio, Pianificazione Territoriale e Patrimonio, l’ingegnere Agostino Sica, il Comune chiarisce la posizione dell’ufficio competente rispetto ai lavori eseguiti nell’area antistante il supermercato Eurospin.
L’ufficio: «Non siamo stati preventivamente informati»
Nella risposta indirizzata al consigliere Pesce si legge che l’Area Governo del Territorio non è stata preventivamente informata dell’esecuzione dei lavori di demolizione della piazzola/marciapiede.
Un chiarimento che segue le polemiche nate nelle ultime ore dopo la rimozione della struttura, segnalata da numerosi cittadini e rilanciata anche da Cilento Post.
Ora spunta la delibera senza determina
Ed ecco che sull’albo pretorio viene pubblicata oggi, 15 luglio, dopo le mie richieste, una deliberazione di Giunta, datata 7 luglio, trasmessa al funzionario ai Lavori Pubblici oggi…
Alcuna determinazione pertanto è stata emessa da quest’ultimo. A riferirlo il consigliere Pesce
Nessuna autorizzazione né parere tecnico
Il documento precisa inoltre che il settore non ha rilasciato alcun provvedimento autorizzativo, né ha espresso un parere tecnico favorevole all’esecuzione delle opere.
Il responsabile evidenzia anche che il proprio ufficio non è stato coinvolto nell’iter procedimentale relativo all’intervento.
Se manutenzione, competenza dell’Ufficio Manutenzione
Nella parte finale della nota viene inoltre specificato che, qualora l’intervento rientri tra le opere di manutenzione ordinaria o straordinaria, la competenza sarebbe dell’Ufficio Manutenzione.
Una precisazione destinata ad alimentare il dibattito politico e amministrativo sulla vicenda, soprattutto alla luce delle richieste di chiarimento avanzate dal consigliere Raffaele Pesce, che aveva sollevato dubbi sulle modalità con cui sarebbe stata effettuata la demolizione.
Resta ora da chiarire quale ufficio abbia disposto l’intervento e quale sia stato il relativo iter amministrativo, aspetti sui quali potrebbero emergere ulteriori sviluppi nelle prossime ore.



