Il sentiero lungo il fiume resta aperto, ma è vietato l’accesso all’area della grotta dopo il sopralluogo dei Vigili del Fuoco
Il Comune di Sacco ha disposto la chiusura temporanea dell’accesso alla Grotta della Sorgente del Sammaro a seguito di una situazione di potenziale pericolo legata alla caduta di massi all’interno della cavità naturale.
Il provvedimento è stato adottato dal sindaco con l’Ordinanza contingibile e urgente n. 14 del 30 luglio 2026, dopo una segnalazione e il successivo sopralluogo effettuato dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, che ha evidenziato criticità tali da rendere necessario il divieto assoluto di accesso, transito e sosta all’interno della grotta e nell’area immediatamente circostante.
Il sentiero resta percorribile
L’Amministrazione comunale precisa che il sentiero naturalistico lungo il fiume Sammaro resta regolarmente aperto e fruibile. Gli escursionisti potranno quindi continuare a percorrere l’itinerario in sicurezza fino al punto consentito.

L’area della Grotta della Sorgente, invece, è stata interdetta al pubblico. Al termine del tratto percorribile sono state installate barriere fisiche e cartelli di divieto, che non dovranno essere oltrepassati.
Attivati i rilievi geologici
Il Comune ha inoltre comunicato di aver già informato l’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e di aver attivato i tecnici competenti per effettuare i necessari rilievi geologici, indispensabili per valutare le condizioni dell’area e programmare gli eventuali interventi di messa in sicurezza.
L’Amministrazione invita cittadini, escursionisti e operatori turistici a rispettare rigorosamente le disposizioni emanate, ricordando che l’osservanza dei divieti è fondamentale per garantire la sicurezza di tutti.



