Al Castello dell’Abate il debutto assoluto dello spettacolo ideato e interpretato da Antonio Villani, che unisce i racconti di Čechov alle atmosfere del jazz degli anni Venti
ebutto assoluto a Castellabate per “Anton Čechov in Jazz – Frammenti di vita”, l’inedito progetto teatrale che fonde la prosa del grande autore russo con la musica jazz eseguita dal vivo. L’appuntamento è in programma lunedì 3 agosto 2026, alle 21.30, nella suggestiva cornice del Castello dell’Abate, con una replica prevista giovedì 27 agosto.
Lo spettacolo, ideato e interpretato da Antonio Villani, gode del patrocinio del Comune di Castellabate ed è realizzato in collaborazione con l’Associazione “Concerto Bandistico Santa Cecilia”. Per l’attore, originario di Castellabate e formatosi all’Accademia Teatrale di Stato di San Pietroburgo, si tratta di un ritorno artistico nella propria terra dopo un importante percorso internazionale.
Cinque racconti inediti di Čechov in scena
Il cuore del progetto è rappresentato da un’approfondita ricerca filologica che porta sul palco una selezione di cinque racconti brevi e monologhi scelti tra gli oltre 500 scritti da Anton Pavlovič Čechov. Alcuni dei testi, spiegano gli organizzatori, non erano mai stati tradotti in italiano e risultavano finora accessibili soltanto nella lingua originale.
L’adattamento propone una rilettura contemporanea delle opere, mantenendone intatta l’essenza ma avvicinandole alla sensibilità del pubblico italiano. I racconti mettono in luce le contraddizioni della società, le fragilità dell’uomo e il rapporto tra il mondo popolare e il potere, richiamando idealmente autori come Eduardo De Filippo e Giovanni Verga.

Il jazz accompagna il racconto teatrale
Accanto alla recitazione, la musica diventa parte integrante della narrazione. I grandi classici del jazz degli anni Venti e del Novecento, firmati da artisti come Benny Goodman, Glenn Miller e Louis Armstrong, accompagneranno dal vivo lo spettacolo attraverso la Čechov Jazz Band, ensemble formato appositamente per l’occasione.
La formazione sarà composta da:
- Mattia Barbato (sassofono)
- Leo Capezzuto (tromba)
- Alessandro Schiavo (trombone)
- Bruno Salicone (pianoforte)
- Francesco Gàlatro (contrabbasso)
- Matt Swindells (batteria)
Due appuntamenti al Castello dell’Abate
Accolto dal claim “Benvenuti a bordo tra le mura delle nostre fragilità”, lo spettacolo propone un viaggio tra ironia, comicità e riflessione esistenziale, alternando momenti di leggerezza a passaggi di intensa introspezione.
Il debutto è fissato per lunedì 3 agosto 2026, alle 21.30, mentre la replica andrà in scena giovedì 27 agosto, sempre al Castello dell’Abate di Castellabate.




