Operazione tra Agnone e Capitello contro l’occupazione abusiva degli arenili: rimossi ombrelloni, sedie e sdraio lasciati sulla spiaggia per “prenotare” il posto
All’alba di oggi è scattata un’operazione congiunta della Polizia Locale di Montecorice e della Guardia Costiera per liberare alcuni tratti di spiaggia libera occupati abusivamente da attrezzature balneari lasciate sull’arenile.
L’intervento, condotto tra le località di Agnone e Capitello, ha portato al sequestro amministrativo di oltre 300 attrezzature balneari, tra cui più di 200 ombrelloni e oltre 100 tra sedie e sdraio, rinvenuti in stato di abbandono sulle spiagge libere del territorio comunale.
L’operazione è stata eseguita dagli agenti della Polizia Locale di Montecorice, in collaborazione con il personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Acciaroli, con l’obiettivo di restituire ai bagnanti la piena fruibilità degli arenili pubblici.

Si tratta dell’ennesimo intervento volto a contrastare una pratica ancora diffusa lungo la costa cilentana: quella di lasciare ombrelloni e altre attrezzature balneari sulla spiaggia anche durante la notte, nel tentativo di riservarsi abusivamente un posto per il giorno successivo, impedendo di fatto il libero utilizzo degli spazi demaniali.
L’attività si inserisce nell’ambito dell’operazione “Mari e Laghi Sicuri 2026”, promossa dalla Guardia Costiera del Circondario Marittimo di Agropoli per contrastare le occupazioni abusive del demanio marittimo, tutelare la legalità e garantire la sicurezza e la libera fruizione delle spiagge da parte di cittadini e turisti.




