La Procura di Lagonegro ha notificato la chiusura delle indagini. L’uomo perse la vita durante una battuta di caccia nel dicembre 2024, ora il procedimento si avvia verso l’udienza preliminare
La Procura della Repubblica di Lagonegro ha chiuso le indagini preliminari sulla morte di Rocco De Biase, il 58enne deceduto nel dicembre 2024 durante una battuta di caccia nelle campagne di Santa Marina. Il procedimento penale vede indagato M.M., destinatario dell’avviso di conclusione delle indagini, passaggio che apre ora la strada alla richiesta di rinvio a giudizio.
Nel corso dell’attività investigativa sono stati eseguiti numerosi accertamenti tecnici, tra cui le consulenze sui telefoni cellulari sequestrati sia alla vittima sia all’indagato. La famiglia di De Biase è assistita dall’avvocato Vincenzo Speranza, mentre la difesa dell’indagato è affidata all’avvocato Franco Maldonato.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, anche grazie alla testimonianza di una persona presente e agli accertamenti informatici effettuati, quel giorno Rocco De Biase si trovava nel bosco insieme a un amico per una semplice escursione quando avrebbe incontrato l’indagato. Quest’ultimo lo avrebbe invitato a unirsi alla battuta di caccia.
Pochi minuti dopo sarebbe stato esploso il colpo di fucile che raggiunse mortalmente il 58enne, provocandone il decesso sul posto.
La tragedia assunse fin da subito contorni ancora più drammatici perché De Biase avrebbe dovuto ripartire proprio quel giorno per Reggio Emilia, città nella quale viveva insieme alla moglie e ai tre figli.
Con la chiusura delle indagini, il procedimento entra ora nella fase successiva. Salvo sviluppi diversi, la Procura dovrebbe formulare la richiesta di rinvio a giudizio e l’udienza preliminare sarà calendarizzata nel corso del prossimo autunno.
