Il sindaco Marco Rizzo condanna l’episodio avvenuto a San Marco e richiama al rispetto per gli agenti impegnati sul territorio
CASTELLABATE – Un giovane agente della Polizia Municipale di Castellabate sarebbe stato spintonato da un automobilista durante un controllo nella frazione di San Marco. L’uomo, dopo essere stato identificato, è stato denunciato.
A rendere noto l’episodio è il sindaco di Castellabate, Marco Rizzo, che ha espresso solidarietà all’agente e rivolto un appello al rispetto nei confronti di chi quotidianamente indossa una divisa e opera al servizio della comunità.
Secondo quanto riferito dal primo cittadino, l’agente stava contestando una violazione a un automobilista la cui vettura stava intralciando il traffico. Ne sarebbe nata una discussione sulla contravvenzione, durante la quale l’uomo avrebbe spintonato il vigile.
L’automobilista avrebbe inoltre sottratto il telefono cellulare di servizio all’agente, nel tentativo di impedirgli di contattare il Comando e chiedere supporto. L’uomo è stato successivamente identificato e denunciato.
Rizzo ha colto l’occasione per richiamare l’attenzione sul lavoro svolto dalla Polizia Municipale soprattutto durante le settimane estive, quando Castellabate registra una forte affluenza turistica e aumentano sensibilmente le esigenze legate alla viabilità, ai controlli e alle numerose richieste d’intervento.

«Sono donne e uomini, spesso anche giovani, che in queste settimane di grandissima affluenza turistica sono chiamati a garantire la presenza e il controllo su un territorio vasto e complesso, rispondendo quotidianamente a tantissime segnalazioni, richieste di intervento e situazioni da gestire», sottolinea il sindaco.
Il primo cittadino evidenzia anche le difficoltà affrontate dagli agenti: «Lo fanno con le risorse e gli uomini che abbiamo a disposizione, cercando di essere ovunque e di dare risposte a tutti. Troppo spesso, invece, vengono derisi, insultati o criticati semplicemente perché stanno facendo il loro lavoro».
Rizzo ribadisce che contestare una sanzione o chiedere chiarimenti è legittimo, purché ciò avvenga civilmente: «Possiamo discutere una sanzione, contestare un provvedimento, chiedere chiarimenti. È un nostro diritto, se fatto in maniera civile, ma c’è un limite che non può essere superato che è quello del rispetto».
Infine, il ringraziamento agli agenti della Polizia Municipale: «A tutti loro voglio dire soltanto grazie per il lavoro che fanno ogni giorno! E invito tutti a riflettere prima di scrivere o inveire contro di loro».




