L’assenza della consigliera Adele Renna lascia la maggioranza senza numeri: 8 voti favorevoli e 8 contrari. Ora si apre una fase delicata
CAPACCIO PAESTUM – Seduta consiliare ad alta tensione a Capaccio Paestum, dove l’assenza della consigliera di maggioranza Adele Renna ha fatto saltare gli equilibri in aula. La votazione si è conclusa con una parità: 8 voti favorevoli e 8 contrari, risultato che ha impedito l’approvazione dei provvedimenti sottoposti al Consiglio.
Tra i punti che non hanno ottenuto il via libera figurano l’assestamento generale di bilancio e la salvaguardia degli equilibri per l’esercizio finanziario 2026, adempimenti particolarmente rilevanti per la continuità amministrativa dell’ente.
I numeri non bastano alla maggioranza Paolino
Sul piano politico, quanto accaduto evidenzia le difficoltà della maggioranza che sostiene il sindaco Gaetano Paolino. L’assenza di Renna, non preannunciata, ha infatti determinato una situazione di perfetta parità tra i due schieramenti presenti nell’assise.
Un episodio che si inserisce nelle tensioni già emerse all’interno della compagine amministrativa e che rende decisiva la prossima convocazione del Consiglio comunale.
La mancata approvazione della salvaguardia degli equilibri di bilancio può infatti determinare l’attivazione delle procedure previste dal Testo Unico degli Enti Locali. L’ente sarà chiamato a provvedere entro i termini assegnati, evitando che il mancato adempimento possa condurre all’intervento sostitutivo e, in ultima istanza, allo scioglimento del Consiglio comunale.

Una nuova prova per l’amministrazione
La vicenda apre dunque una fase particolarmente delicata per l’amministrazione Paolino. Alla prossima seduta sarà necessario ricompattare la maggioranza e trovare i numeri necessari per approvare gli atti finanziari.
La crisi politica arriva inoltre mentre resta alta l’attenzione sulla situazione amministrativa dell’ente e sugli accertamenti istituzionali riguardanti il Comune.
PUC, verifiche sui possibili conflitti d’interesse
A margine della seduta, il sindaco Gaetano Paolino ha annunciato anche l’avvio di un subprocedimento finalizzato alla verifica di eventuali situazioni di conflitto d’interesse relative alla composizione dell’Ufficio di Piano incaricato della redazione del Piano Urbanistico Comunale.
Contestualmente, l’amministrazione ha accolto la richiesta avanzata dai tecnici del territorio di prorogare i termini per la presentazione delle osservazioni al PUC.
La prossima riunione del Consiglio diventa quindi un passaggio cruciale non soltanto per l’approvazione degli equilibri di bilancio, ma anche per comprendere quale sia l’effettiva tenuta politica della maggioranza guidata da Paolino.




