Il provvedimento riguarda un’azienda di carpenteria metallica: verifiche sulla dispersione di acque reflue potenzialmente contaminate
I Carabinieri del Gruppo Tutela Ambientale hanno eseguito un sequestro preventivo d’urgenza nei confronti di un’azienda di Scafati. L’impresa opera nel settore della carpenteria metallica.
Il provvedimento è stato emesso dalla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore. L’ipotesi di reato contestata riguarda l’articolo 137 del decreto legislativo 152 del 2006.
Gli accertamenti sulle acque reflue
L’indagine è condotta dai Carabinieri del Gruppo per la Tutela Ambientale e la Sicurezza Energetica di Napoli.
Alle operazioni hanno collaborato i militari del Comando provinciale di Salerno e i tecnici di Arpa Campania.
Gli accertamenti hanno riguardato la gestione delle acque piovane accumulate sui piazzali aziendali.
Durante le verifiche sarebbe emersa la dispersione di acque reflue industriali nel suolo, nel sottosuolo e sulla strada pubblica. Secondo gli investigatori, tali acque potrebbero essere contaminate.
Il sequestro e le indagini
Il sequestro è stato disposto per impedire il possibile proseguimento di fenomeni di contaminazione ambientale.
Le indagini proseguono sotto il coordinamento della Procura di Nocera Inferiore. Gli approfondimenti dovranno accertare le eventuali responsabilità.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Le contestazioni dovranno essere verificate nelle successive fasi giudiziarie.




