La possibile candidatura dell’ex sindaco dipenderebbe dall’esito del processo, mentre nel centrosinistra si ridisegnano gli equilibri
La politica agropolese resta sospesa alla sentenza attesa per il prossimo 19 novembre. Dal suo esito potrebbe dipendere il futuro del centrosinistra e la candidatura a sindaco di Franco Alfieri.
Qualora la decisione sul procedimento relativo agli appalti della pubblica illuminazione fosse favorevole, l’ex sindaco potrebbe tornare in campo. Si tratta, al momento, di uno scenario politico e non di una candidatura ufficiale.
L’ipotesi sarebbe emersa durante le interlocuzioni avvenute negli ultimi giorni. Ai confronti avrebbero partecipato esponenti dell’attuale maggioranza e altre figure della politica cittadina.
Il possibile ritorno di Alfieri
Una candidatura di Alfieri cambierebbe profondamente gli equilibri del centrosinistra. L’ex sindaco rappresenterebbe il punto di convergenza tra le diverse anime dello schieramento.
La sua discesa in campo, tuttavia, resterebbe legata all’esito giudiziario del 19 novembre. Fino a quella data, ogni movimento politico sarebbe inevitabilmente condizionato dall’attesa.
Diversi amministratori e dirigenti starebbero valutando le possibili conseguenze. Una decisione favorevole ad Alfieri potrebbe accelerare la costruzione della coalizione e la definizione delle liste.
Il possibile passo indietro di Mutalipassi
In questo scenario, l’attuale sindaco Roberto Mutalipassi potrebbe rinunciare alla candidatura per un secondo mandato. Il primo cittadino troverebbe resistenze in una parte della sua stessa maggioranza.
Secondo quanto trapela dagli ambienti politici, Mutalipassi avrebbe manifestato la disponibilità a fare un passo indietro soltanto per Alfieri. Potrebbe quindi partecipare alla competizione all’interno di una lista collegata all’ex sindaco.
Anche altri possibili candidati del centrosinistra avrebbero già ridimensionato le proprie ambizioni. Contrapporsi ad Alfieri, qualora decidesse di candidarsi, sarebbe considerato politicamente molto difficile.
Pesce resta il riferimento dell’opposizione
Sul fronte opposto, Raffaele Pesce resterebbe il candidato dell’area di opposizione. La sua posizione apparirebbe, al momento, più definita rispetto a quella del centrosinistra.
La partita politica agropolese avrebbe dunque una data decisiva: il 19 novembre. Da quella sentenza potrebbe partire la vera corsa verso le prossime elezioni amministrative.




