Nel volume flower-ed, Alessandroni rilegge il processo del 1612 tra rivalità familiari, accuse di stregoneria e paure dell’Inghilterra di Giacomo I
Nell’Inghilterra dell’inizio Seicento, sotto Elisabetta I e poi Giacomo I, la foresta di Pendle, nel Lancashire, diventa teatro di uno dei processi per stregoneria più sanguinosi della storia inglese. Michela Alessandroni ricostruisce questa vicenda in un saggio breve che si legge come un romanzo gotico, senza però cedere mai diventare noioso.
Al centro della vicenda ci sono due famiglie rivali: i Demdike, guidati dall’anziana Elizabeth Southerns detta “Old Demdike”, e i Chattox, capeggiati da Anne Whittle, “Mother Chattox”. Entrambe sono povere, temute e rispettate come guaritrici di paese, per anni si contendono clienti e reputazione, finché la rivalità non degenera in accuse reciproche di stregoneria, alimentate anche da un vecchio furto a Malkin Tower.
Chi è Michela Alessandroni
Michela Alessandroni è laureata in Lettere alla Sapienza di Roma e ha conseguito un master in Storia e storiografia multimediale all’Università Roma Tre. Nel 2012 ha fondato la casa editrice flower-ed. Tra i suoi lavori figurano saggi storici e biografici, oltre a traduzioni annotate di opere letterarie.




