La Polizia locale ha sequestrato la struttura in zona Scigliati: contestati scarichi di reflui nel canale consortile e infiltrazioni
La Polizia locale di Capaccio Paestum ha sequestrato un’azienda agricola zootecnica in zona Scigliati. Durante i controlli, gli agenti hanno individuato tubazioni che avrebbero scaricato liquami nel canale consortile e infiltrazioni nel terreno da un lagone di stoccaggio.
L’operazione è stata condotta dal nucleo ambientale, diretto dal comandante Antonio Rinaldi, con il supporto di volontari del WWF Italia e del N.O.E.T.A.A.
La vasca abusiva e il collegamento al canale
L’azienda si estende su circa 8.000 metri quadrati e ospita circa 150 bufali. Nel corso del sopralluogo sarebbe stata scoperta una vasca interrata abusiva per la raccolta dei reflui zootecnici.
Secondo quanto ricostruito dagli agenti, un foro di troppo pieno era collegato a una tubazione in PVC che conduceva i liquami nel vicino canale consortile. Il percorso sarebbe stato verificato con una prova di tracciamento mediante fluoresceina, introdotta dalla sala mungitura.
Gli accertamenti hanno riguardato anche un lagone di stoccaggio con una capacità di circa 660 metri cubi. Il telo impermeabilizzante risultava danneggiato o assente in più punti, con possibili infiltrazioni nel terreno e tracimazioni sul suolo circostante.
Sequestrata l’intera azienda
Per interrompere lo sversamento, la Polizia locale ha chiuso le tubazioni contestate. L’intera azienda, compresi paddock, sala mungitura, lagone e vasche di raccolta, è stata sottoposta a sequestro penale preventivo.
Resta a carico del titolare l’obbligo di garantire il benessere degli animali. Ai responsabili vengono contestate ipotesi di smaltimento non autorizzato dei reflui e di inquinamento ambientale, in relazione alla possibile compromissione del suolo e delle acque superficiali.




