La struttura di via F. Coppola, a Santa Maria, è stata ampliata con fondi PNRR per 400.195 euro e ospiterà attività per giovani e famiglie
Lunedì 5 ottobre, alle 9.30, sarà inaugurata la mensa scolastica di via F. Coppola, nella frazione di Santa Maria a Castellabate. La struttura è stata ampliata con un intervento finanziato dal PNRR, Missione 4 – Istruzione e Ricerca, per un importo complessivo di 400.195 euro.
Più spazi e servizi per la comunità
I lavori hanno riguardato la cucina e il refettorio, con una riqualificazione degli impianti e la realizzazione di nuovi locali per il deposito degli alimenti. L’intervento ha inoltre puntato sulla sicurezza, sull’igiene, sull’accessibilità e sull’efficientamento energetico.
La mensa rinnovata sarà utilizzata per il servizio scolastico e potrà accogliere durante l’anno attività e servizi rivolti ai giovani e alle famiglie.
«Un altro tassello importante del percorso che stiamo portando avanti per rendere Castellabate sempre più attenta alle esigenze dei nostri bambini, dei nostri ragazzi e delle loro famiglie. Investire nella scuola significa investire nella qualità della vita della nostra comunità e costruire spazi che siano sicuri, accessibili, moderni e capaci di rispondere alle esigenze del presente, ma anche a quelle del futuro. Questo intervento, realizzato grazie alle risorse del PNRR, ci consegna una struttura profondamente rinnovata, ma soprattutto uno spazio che non vogliamo venga vissuto esclusivamente per fini scolastici. La nostra idea è quella di mettere a disposizione della comunità un luogo che possa accogliere nel corso dell’anno attività, iniziative e servizi rivolti ai giovani e alle famiglie», spiega il sindaco di Castellabate, Marco Rizzo.
L’assessore ai Lavori pubblici Nicoletta Guariglia sottolinea la portata complessiva dei lavori: «Abbiamo lavorato per trasformare un intervento di ampliamento in una vera e propria riqualificazione complessiva della struttura. I lavori hanno interessato gli impianti, gli ambienti destinati alla preparazione e alla distribuzione dei pasti, i locali di deposito e il refettorio, con particolare attenzione agli aspetti legati alla sicurezza, all’igiene e alla funzionalità. Una struttura accessibile, sicura e sostenibile. L’obiettivo non era semplicemente ampliare una mensa, ma restituire alla comunità un edificio completamente rinnovato, capace di ospitare ulteriori attività e servizi per tutti».




