Il 35enne è accusato del ferimento di un pensionato di 81 anni. Durante la perquisizione sarebbero stati trovati circa 300 grammi di droga
È stato arrestato il 35enne residente nel rione Paterno di Eboli, accusato di aver accoltellato alla gola un vicino di casa. La vittima è un pensionato di 81 anni, soccorso in ospedale dopo l’aggressione avvenuta a metà settembre.
L’arresto arriva dopo una prima fase delle indagini nella quale l’uomo era stato denunciato in stato di libertà. Alla contestazione di lesioni personali gravi si aggiunge quella di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Durante la perquisizione, infatti, i carabinieri avrebbero trovato nel suo zaino circa 300 grammi di droga.
L’aggressione e il viaggio verso l’ospedale
La vicenda era emersa con l’arrivo dell’anziano al Pronto Soccorso di Eboli, con una ferita alla gola. Il pensionato, residente nella zona Prato, presentava una perdita di sangue tamponata con un panno. Era vigile e riuscì a raccontare quanto accaduto, indicando nel vicino il presunto responsabile.
Secondo la ricostruzione investigativa, sarebbe stato proprio il 35enne ad accompagnarlo in ospedale, utilizzando l’automobile del pensionato. Un passaggio già emerso nelle prime notizie sull’episodio, quando i militari erano impegnati a ricostruire dinamica e movente.
Il giovane avrebbe poi atteso alcuni minuti davanti alla sala operatoria prima di allontanarsi. Le indicazioni dell’anziano hanno consentito ai carabinieri di concentrare gli accertamenti sul vicino.
Dalle indagini all’arresto
Gli sviluppi investigativi hanno portato al successivo arresto del 35enne. Nel corso della perquisizione sarebbe emersa anche la disponibilità dello stupefacente, aggiungendo un ulteriore elemento alla sua posizione.
Le accuse restano da accertare nel procedimento giudiziario. L’indagato è presunto innocente fino a un’eventuale condanna definitiva.




