Il 44enne, residente a Eboli, era stato trasferito al Cardarelli con ustioni estese. I carabinieri indagano sulle cause del rogo nell’abitazione
È morto nelle ore successive al trasferimento a Napoli il 44enne rimasto gravemente ferito nell’incendio divampato sabato pomeriggio in un appartamento di via Chiorbo, a Capaccio Paestum.
L’uomo, identificato con le iniziali J.C., era residente a Eboli e di origine rumena. Al momento dell’incendio si trovava nell’abitazione insieme alla compagna.
Il trasferimento al Cardarelli
I Vigili del Fuoco sono intervenuti dopo le segnalazioni di alcuni residenti, che avevano riferito di una possibile esplosione nell’appartamento. Sul posto è arrivata anche un’ambulanza medicalizzata della Croce Rossa di Capaccio Scalo.
Il 44enne aveva riportato ustioni di terzo grado su circa l’80 per cento del corpo. Trasportato in codice rosso all’ospedale di Roccadaspide, è stato rianimato e intubato.
È stata quindi attivata un’eliambulanza da Napoli. Il velivolo è atterrato al campo sportivo e, intorno alle 21.30, è ripartito con il paziente verso il Cardarelli, dove è presente il Centro grandi ustionati. Le sue condizioni erano gravissime.
Indagini sulle cause dell’incendio
Le cause del rogo non sono ancora chiare. Tra le prime ipotesi c’è quella dello scoppio di fuochi d’artificio, ma la dinamica è al vaglio dei carabinieri.
L’incendio ha provocato danni ingenti all’abitazione. Gli accertamenti proseguono per ricostruire quanto accaduto.
