Il consigliere di opposizione chiede atti e verifiche su incarichi, partecipazioni e quasi 9,8 milioni assegnati alle strategie dei due Gal
La Giunta comunale di Agropoli ha approvato, con la delibera n. 566 dell’8 ottobre 2026, lo schema del bilancio consolidato 2025. Il documento sarà sottoposto al Consiglio comunale.
Sul tema interviene Massimo La Porta, consigliere di opposizione, chiedendo chiarimenti sulle partecipazioni del Comune, sugli impegni assunti e sui controlli esercitati.
La Porta domanda chi riceva incarichi, compensi, contributi e affidamenti e secondo quali criteri. Chiede inoltre quanto sia stato speso e quali benefici siano arrivati a imprese, lavoratori e giovani.
Il consigliere richiama le strategie territoriali del GAL Cilento e del GAL Pesca Magna Graecia. Nei rispettivi programmi pluriennali risultano assegnati quasi 9,8 milioni di euro complessivi. La Porta chiede che le risorse producano opportunità e risultati verificabili.
La minoranza aveva già sollevato il tema dei Gal con un’interrogazione e un’interpellanza del consigliere Raffaele Pesce, inserite all’ordine del giorno del Consiglio comunale del 5 ottobre.
Nel suo intervento, La Porta collega la richiesta di trasparenza alle difficoltà di agricoltori, autotrasportatori e studenti, alle prese con costi elevati e prospettive incerte. Secondo il consigliere, trasformare i fondi per lo sviluppo in strumenti di clientela e consenso sarebbe «uno schiaffo a chi ogni giorno combatte per andare avanti».
La Porta annuncia la richiesta degli atti completi: bilanci, incarichi, compensi, affidamenti e documentazione sui controlli. Chiede che il Consiglio possa esaminarli con il tempo necessario.
«I soldi pubblici non possono diventare il prezzo del consenso», conclude il consigliere, sollecitando risposte su ogni scelta e su ogni euro.
