La pena di Antonio Cosentino scende a 3 anni e 4 mesi; per De Cesare lo sconto è di quattro mesi nel procedimento sull’attentato
Si riducono le pene per Antonio Cosentino e De Cesare, condannati con rito abbreviato nel procedimento legato al progetto di attentato ai danni di Franco Alfieri. Per Cosentino la condanna passa a 3 anni e 4 mesi, con uno sconto di otto mesi. Per De Cesare la riduzione è di quattro mesi: la pena scende da 2 anni e 8 mesi a 2 anni e 4 mesi.
Cosentino è difeso dall’avvocato Antonio Mondelli, mentre De Cesare è assistito dall’avvocato Pierluigi Spadafora. Le condanne iniziali erano state pronunciate nel marzo scorso, al termine dell’udienza preliminare sul presunto patto elettorale politico-mafioso a Capaccio Paestum.
Secondo la ricostruzione accusatoria, Roberto Squecco avrebbe coinvolto uomini del cosiddetto gruppo di Baronissi per organizzare un attentato dinamitardo contro Alfieri. Il piano, che non venne portato a termine, sarebbe maturato dopo la rottura dei rapporti tra Squecco e l’allora sindaco, legata anche alla vicenda del Lido Kennedy. Gli investigatori hanno ricondotto il mancato attentato a un disaccordo economico tra le persone coinvolte.
