L’assistente sociale ha chiesto il trasferimento all’Asl Salerno; il Comune ha dato il via libera, mentre resta da definire l’accoglimento della richiesta
Il Comune di Agropoli si prepara a perdere una delle figure più esperte dei servizi sociali. Maria Giovanna D’Arienzo, assistente sociale a tempo indeterminato, ha chiesto di trasferirsi all’Asl Salerno, con possibile destinazione al Presidio ospedaliero di Agropoli. L’amministrazione ha concesso il nulla osta: ora il passaggio dipende dall’accoglimento della domanda da parte dell’azienda sanitaria e dal completamento della procedura.
Un trasferimento che, se si concretizzerà, farà uscire dal municipio una professionista che conosce da vicino i servizi del territorio. D’Arienzo ha lavorato per anni come assistente sociale nel Piano di Zona e, in seguito, è entrata nell’organico comunale. Ha ricoperto anche gli incarichi di assessora alle Politiche sociali e vicesindaca, prima di lasciare la politica per tornare al lavoro professionale.
Il ruolo mancato e le domande aperte
Tra le persone vicine al Comune circola una possibile spiegazione: la decisione di andarsene sarebbe maturata dopo la mancata nomina a un incarico apicale nel settore delle Politiche sociali. È una ricostruzione non confermata dall’amministrazione e non, ovviamente, indicata tra le ragioni formalmente comunicate dalla dipendente.
Resta però il dato politico e amministrativo: mentre Agropoli autorizza l’uscita di una figura con esperienza nel settore, sostiene che i servizi sociali non subiranno conseguenze e prevede di coprire il posto vacante con nuove assunzioni o personale in convenzione. Sarà il tempo a dire se questa valutazione reggerà alla prova dell’organizzazione quotidiana dei servizi.
Se l’Asl accoglierà la richiesta, D’Arienzo continuerà a lavorare nel territorio, ma fuori dall’organico comunale. Per Agropoli, intanto, la domanda è inevitabile: chi raccoglierà l’esperienza maturata in anni di lavoro sociale?
