L’Amministrazione Opramolla ricostruisce i passaggi avviati con Prefettura e Carabinieri dopo lo sfratto e propone il Palazzo Ducale
Il Comune di Serre sostiene di essersi attivato per mantenere la Stazione dei Carabinieri nel paese dopo la procedura di sfratto avviata dal proprietario dell’immobile che ospita la caserma. L’Amministrazione guidata dal sindaco Antonio Opramolla ha ricostruito le iniziative intraprese e ha proposto alcuni locali del Palazzo Ducale per garantire un punto di ricezione delle denunce in attesa di una sede definitiva.
La presa di posizione arriva dopo le contestazioni dell’opposizione, che ha chiesto all’Amministrazione di intervenire sulla vicenda. Il Comune afferma che l’attuale caserma si trova in un edificio privato, affittato dal Ministero dell’Interno, e che il Comune non è parte del contratto né del procedimento civile per il rilascio dell’immobile.
La proposta per un ufficio denunce
Secondo l’Amministrazione, gli immobili comunali non dispongono dei requisiti necessari per ospitare una Stazione dei Carabinieri, che richiede spazi per gli uffici aperti al pubblico, un’autorimessa e l’alloggio di servizio del comandante.
Il Comune ha però messo a disposizione i locali del Palazzo Ducale per un ufficio di ricezione delle denunce, con l’obiettivo di consentire ai cittadini di rivolgersi a un presidio nel territorio di Serre durante la ricerca della sede definitiva.
La scelta del nuovo immobile, sostiene l’Amministrazione, spetta agli organi statali competenti, con il coinvolgimento dell’Arma, della Prefettura e dell’Agenzia del Demanio. La procedura dovrebbe prevedere un avviso pubblico rivolto ai proprietari di immobili idonei.
Le iniziative comunali
Nella ricostruzione del Comune, dopo un incontro con la comandante della Compagnia di Eboli, capitano Greta Gentili, e con il comandante della Stazione di Serre, maresciallo Francesco Candido, il 12 ottobre l’Amministrazione ha ricevuto una comunicazione sulla vicenda.
Il 15 ottobre ha risposto confermando che mantenere la Stazione a Serre è una priorità. Quattro giorni dopo ha chiesto alla Prefettura di Salerno di escludere il trasferimento, avviare con urgenza una procedura pubblica per individuare un immobile nel territorio comunale e valutare un confronto con la proprietà per concordare tempi più lunghi per il rilascio.
Il 23 ottobre, riferisce ancora il Comune, è stata richiesta la disponibilità di spazi per un ufficio denunce e l’avvio dei colloqui per individuare la sede definitiva. Il 27 ottobre l’Amministrazione ha proposto il Palazzo Ducale, offerto la collaborazione dell’Ufficio tecnico e annunciato che avrebbe diffuso l’avviso pubblico tra i proprietari.
Il Comune assicura che proseguirà il confronto con la Prefettura e con l’Arma. L’obiettivo dichiarato è attivare prima il punto per le denunce e poi individuare una sede definitiva nel territorio di Serre.
