Blitz della Guardia di Finanza su delega della Procura di Lagonegro ha eseguito perquisizioni, per ora i militari mantengono il massimo riserbo
Nella giornata odierna, un’imponente operazione congiunta della Guardia di Finanza e dei Carabinieri ha messo in subbuglio il tranquillo territorio comunale di Santa Marina. Pattuglie di militari hanno presidiato un’ampia area antistante l’Hotel Torre Oliva, dove si sarebbero già verificati sequestri, perquisizioni e ben tre arresti.
Tuttavia, la Procura della Repubblica di Lagonegro, titolare dell’indagine, mantiene il massimo riserbo riguardo ai dettagli dell’operazione. Le informazioni trapelate al momento sono scarse, e un alone di mistero circonda il caso, poiché le autorità sembrano aspettare l’arrivo di forze specializzate del Nucleo Operativo dei Carabinieri. Nella rete della Guardia di Finanza almeno tre amministratori comunali. Troppo frammentarie le notizie. Un’attività su cui le Fiamme Gialle stavano lavorando da tempo e che vedrebbe coinvolti anche i Carabinieri del NOE (Nucleo Operativo Ecologico) di Salerno.
Nell’ambito di un’indagine in corso, l’abitazione del Sindaco Giovanni Fortunato è stata oggetto di una perquisizione durata diverse ore. Tuttavia, il suo legale rappresentante, l’avv. Felice Lentini, ha prontamente smentito le voci riguardanti un presunto arresto del suo assistito.
In merito alla situazione, l’avv. Lentini ha dichiarato: “Non è stato emesso alcun provvedimento restrittivo nei confronti del mio assistito”. Ciò ha contribuito a dissipare le speculazioni riguardanti un possibile coinvolgimento del Sindaco Fortunato in questioni legali.


