Somministrato con successo il Tenecteplase a Sapri grazie al sistema Telestroke, recupero completo in 24 ore
Importante passo avanti nella sanità del territorio: all’ospedale di Sapri è stato somministrato con esito positivo il Tenecteplase, farmaco innovativo per la trombolisi, a un paziente colpito da ictus ischemico.
Determinante l’utilizzo del sistema di telemedicina “Telestroke” dell’ASL Salerno, che ha consentito un intervento rapido e coordinato tra strutture sanitarie. Il paziente, giunto al pronto soccorso del presidio di Sapri, è stato subito classificato a rischio ictus e collegato in teleconsulto con la UOC di Neurologia dell’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore, diretta da Teresa Cuomo.
Dopo il confronto specialistico, effettuato dalla dottoressa Enrica Pisano, e gli accertamenti diagnostici (Tac e AngioTac), che hanno confermato la diagnosi, è stato possibile procedere alla somministrazione del farmaco. Il risultato è stato particolarmente positivo: a distanza di 24 ore il quadro clinico del paziente è completamente regredito.
Il Tenecteplase rappresenta una nuova frontiera nella cura dell’ictus ischemico. Si tratta di un trombolitico fibrino-specifico di ultima generazione che consente di sciogliere rapidamente il coagulo. Tra i principali vantaggi rispetto alle terapie tradizionali: somministrazione in un’unica iniezione endovenosa, tempi di intervento più rapidi e maggiore efficacia, come confermato dagli studi clinici internazionali.
L’episodio conferma il valore del progetto “Telestroke: la rete dell’ictus ischemico acuto”, promosso dall’ASL Salerno guidata dal direttore generale Gennaro Sosto e coordinato dal dottor Andrea Manto. Un modello organizzativo che ha già ottenuto riconoscimenti a livello nazionale, tra cui il Lean Healthcare Award 2025.
Una rete tecnologica che consente consulenze neurologiche in tempo reale e che sta migliorando in maniera concreta la qualità e la tempestività delle cure su tutto il territorio provinciale.




