Vincenzo Folgieri si appella ai sindaci del territorio per quella che è diventata una vera e propria emergenza
Il Segretario Provinciale Italia del Meridione Salerno, Vincenzo Folgieri, ha rivolto un accorato appello al sindaco del territorio cilentano, esprimendo profonda preoccupazione per la crescente ondata di crimini e violenze che ha colpito la zona nelle ultime settimane.
Nella sua lettera, Folgieri sottolinea la necessità di un intervento urgente e risoluto da parte delle autorità competenti per ripristinare la sicurezza e la tranquillità nelle comunità locali. Descrive le bande di ladri come sempre più audaci, seminando terrore e insicurezza tra i cittadini attraverso furti e rapine che minano non solo il patrimonio materiale, ma anche la sicurezza fisica e psicologica della popolazione.
Il Segretario Provinciale evidenzia la gravità della situazione, sottolineando che tali criminali sembrano agire con totale impunità, evidenziando una pericolosa organizzazione e determinazione. Invita il sindaco a considerare questi eventi non come episodi isolati, ma come il risultato di un’organizzazione criminale che deve essere individuata e contrastata con fermezza.
Folgieri fa un appello urgente al sindaco per convocare al più presto il Consiglio comunale, chiedendo l’adozione di ogni misura necessaria per contrastare questa ondata di criminalità. Sottolinea l’importanza della presenza e della collaborazione delle forze dell’ordine, delle istituzioni locali e di tutti gli attori coinvolti nella tutela della sicurezza pubblica.
Tra le misure proposte, Folgieri sollecita l’attivazione della video sorveglianza sul territorio e il controllo sull’efficienza delle telecamere già esistenti. L’utilizzo di strumenti di videosorveglianza viene considerato un deterrente efficace contro i criminali e una fonte di prove utili per l’identificazione e la cattura dei responsabili.
Il Segretario Provinciale conclude l’appello con la speranza che un’azione coordinata e risoluta possa ripristinare la fiducia e la sicurezza delle comunità locali, dimostrando ai delinquenti che non possono agire indisturbati e impuniti. Rinnova la sua disponibilità per ulteriori informazioni o per contribuire in qualsiasi modo possibile a migliorare la situazione di sicurezza nel territorio.




