Ecco tutti comuni interessati dalla normalizzazione o quasi delle attività agricole, 21 i comuni interessati dall’ordinanza
L’ASL Salerno ha annunciato un allentamento delle restrizioni per arginare la diffusione della Peste Suina Africana (PSA), permettendo la riapertura degli allevamenti familiari di suini nei comuni della zona arancione del Vallo di Diano e del Cilento. Questa decisione rappresenta un passo significativo verso la normalizzazione delle attività agricole locali.
Comuni Coinvolti
Le nuove disposizioni interessano i comuni di Sala Consilina, Teggiano, Polla, Sant’Arsenio, San Rufo, Atena Lucana, Morigerati, Monte San Giacomo, Tortorella, Rofrano, Torre Orsaia, San Giovanni a Piro, Vibonati, Roccagloriosa, Sapri, Ispani, San Pietro al Tanagro, Torraca, Santa Marina e Alfano. In queste aree, gli allevatori potranno riprendere le attività, seppur con rigide misure di biosicurezza.
Misure di Sicurezza e Autorizzazioni
La ripresa degli allevamenti familiari è subordinata al rispetto di precise misure di biosicurezza. Gli allevatori devono richiedere un’autorizzazione all’ASL prima di iniziare qualsiasi attività di allevamento domestico. Inoltre, è obbligatorio che la macellazione dei suini avvenga entro il 31 marzo 2025.
Limitazioni nella Zona Rossa
Al contrario, nella zona rossa, che comprende i comuni di Buonabitacolo, Casalbuono, Casaletto Spartano, Caselle in Pittari, Montesano Sulla Marcellana, Padula, Sassano e Sanza, l’allevamento dei suini per autoconsumo familiare resta vietato. Queste aree continueranno a essere soggette a misure restrittive più severe.
Eventi nei Comuni della Zona Arancione
Nei comuni della zona arancione, è ora possibile organizzare eventi con un numero di persone superiore a venti, previa autorizzazione da parte dell’ASL. Questa concessione offre una maggiore flessibilità per la comunità locale, pur mantenendo un controllo sulle attività che potrebbero favorire la diffusione del virus.
Evoluzione dell’Epidemia e Disposizioni Future
Le deroghe concesse dall’ASL possono essere soggette a modifiche o annullamenti in base all’evoluzione dell’epidemia di PSA e alle disposizioni delle autorità comunitarie o nazionali. Gli uffici veterinari dell’ASL presso la sede del Distretto Sanitario di Sala Consilina restano a disposizione per qualsiasi chiarimento e per fornire ulteriori informazioni agli allevatori e ai cittadini coinvolti.


