Consegnata nelle mani del sindaco Modesto Lamattina una riproduzione in cristallo del One World Trade Center dall’ass. Caggianesi d’America
Nei giorni scorsi, il sindaco di Caggiano, Modesto Lamattina, ha ricevuto un dono significativo dalla rappresentanza dell’associazione Caggianesi d’America. A nome della presidente Maria Trani Carucci, è stata consegnata una riproduzione in cristallo del One World Trade Center, simbolo di fraterna amicizia tra le comunità di Caggiano e quella dei suoi concittadini residenti negli Stati Uniti. Il gesto, carico di valore simbolico, evidenzia la volontà di mantenere vivi i rapporti tra le due realtà, separate dall’oceano ma unite dal cuore.
La delegazione in visita
La delegazione americana era composta da Rosario Marcigliano, Pasqualino Carucci e GiovanBattista Pepe, rappresentanti di un legame che non si è mai spezzato. Durante l’incontro con il sindaco Lamattina, hanno ribadito l’importanza di questo legame, descrivendolo come profondo, attuale e sincero. Il contatto costante tra le due comunità è una testimonianza di come, nonostante la distanza geografica, i caggianesi abbiano mantenuto intatti i valori e la tradizione del loro paese d’origine.
Un’estate di ritorni e incontri
Questa estate, Caggiano ha vissuto un periodo di intensa attività, accogliendo quasi 80 persone provenienti dagli Stati Uniti. La loro presenza è una prova tangibile di quanto sia vivo e rigoglioso il rapporto tra le due comunità. Ogni anno, il ritorno di queste persone non è solo un momento di festa, ma anche un’occasione per rinnovare l’affetto e la collaborazione tra coloro che sono rimasti e coloro che hanno scelto di vivere oltreoceano.
Un legame che resiste al tempo
Il legame tra Caggiano e la sua comunità negli USA non è solo una questione di nostalgia, ma una realtà viva che si manifesta attraverso gesti concreti e iniziative che coinvolgono entrambe le parti. Il dono del One World Trade Center in cristallo è solo l’ultimo di una serie di atti che dimostrano come, nonostante il passare degli anni, l’amore per la terra natia rimanga forte e indissolubile.




