Antonio Cerullo: “Il salotto gastronomico è una iniziativa che stiamo alimentando e che sta coinvolgendo l’intera comunità”
Venerdì 30 agosto 2024, alle ore 19:00, il suggestivo Palazzo Di Lorenzo, situato in Piazza Mazzini a Ceraso, ospiterà un importante convegno intitolato “Cibo, Immigrazione e Identità Italiana nel Mondo”. L’evento si inserisce nel più ampio contesto del progetto “Turismo delle Radici – Gastronomia e Territorio Salotto Gastronomico”, un’iniziativa volta a esplorare e promuovere il profondo legame tra la cultura gastronomica italiana, le sue radici territoriali e il fenomeno dell’immigrazione.
Relatori di spicco per una discussione approfondita
Il convegno vedrà la partecipazione di numerose personalità istituzionali e rappresentanti di importanti enti locali e nazionali. Aprirà i lavori Aniello Crocamo, Sindaco di Ceraso, seguito da Antonio Cerullo Vicesindaco di Ceraso, e Giovanni Guzzo Vicepresidente della Provincia di Salerno. Tra gli altri relatori spiccano Stefano Sansone, Sindaco di Ascea, Mariella Verdoliva, Presidente della Fondazione Monti Lattari, e Marco Sansone, rappresentante del Sistema Cilento.
Focus sul rapporto tra tradizione e innovazione
Durante l’incontro si discuterà anche del ruolo delle istituzioni e delle associazioni nel preservare e innovare le tradizioni locali. Tra gli interventi più attesi ci sono quelli di Carmine Pacente, del Comitato delle Regioni di Bruxelles, ed Emiliano Sanges della Cooperativa Apeiron. A rappresentare l’associazione Italea Campania sarà Ilaria Di Gregorio, mentre Raffaele Palumbo, Presidente del DIB (Distretto Industriale della Bufala), condividerà la sua esperienza nella valorizzazione del patrimonio enogastronomico campano.
Le parole del vicesindaco Antonio Cerullo
“Il salotto gastronomico è una iniziativa che stiamo alimentando e che sta coinvolgendo l’intera comunità. L’intento è esaltare le nostre eccellenze auspicando di essere sempre piu appetibili, offrendo un “prodotto” che sia la congiunzione dei vari territori, e che posse essere fruibile, ampio e diversificato. Partendo dalla nostra storia fatta di cibo, natura e immigrazione, si vuole alzare l’ asticella e diventare, tramite il confronto e l’offerta formativa, sempre più competitivi.”
Modera il giornalista Carmine Pecoraro
Il convegno sarà moderato dal giornalista Carmine Pecoraro, che guiderà il dibattito tra i relatori, stimolando riflessioni e approfondimenti sul tema della gastronomia come veicolo di identità e memoria collettiva, soprattutto in relazione al fenomeno migratorio.


