Il provvedimento ha suscitato polemiche per il ritardo nella comunicazione ma a creare dissidi nella comunità sono i lavori fermi al palo del polo scolastico
Durante una verifica strutturale all’interno della scuola dell’Istituto Comprensivo Castellabate, in via Roma a Santa Maria di Castellabate, è crollato l’intonaco dal soffitto.
L’incidente ha spinto il sindaco Marco Rizzo a emanare un’ordinanza di sospensione delle attività didattiche per la giornata di oggi. Il plesso scolastico ospita sia la scuola dell’infanzia che la primaria.
La decisione del Comune, adottata nella serata di ieri, mira a consentire lo svolgimento di ulteriori indagini e verifiche strutturali per garantire la sicurezza dell’edificio.Gli studenti, tenendo conto della chiusura del sabato, potranno tornare in aula, salvo nuovi imprevisti, lunedì mattina.
Il provvedimento si è reso necessario dopo le prime indagini effettuate da una ditta specializzata incaricata dal Comune di verificare la stabilità delle strutture scolastiche del territorio. Durante i controlli, crolli di intonaco si sono verificati nel corridoio del primo piano e in alcune aule, circostanza che ha obbligato le autorità a sospendere le attività didattiche per effettuare ulteriori accertamenti e mettere in sicurezza l’edificio.
Nel frattempo, in paese si è accesa la polemica, in particolare riguardo alla tempistica della comunicazione, giunta solo nella serata di ieri, e al ritardo con cui le verifiche sono state avviate. Secondo genitori e consiglieri comunali d’opposizione, tali controlli avrebbero potuto essere eseguiti nei mesi estivi, evitando disagi durante l’anno scolastico.
Le critiche si sommano alla recente denuncia dell’ex sindaco Costabile Spinelli, che ha sottolineato il fermo dei lavori al nuovo polo scolastico di Castellabate. Questa struttura, se completata, avrebbe potuto risolvere i problemi della scuola di via Roma, evitando situazioni di emergenza come quella attuale.




