Blitz dei Carabinieri: arrestata una 39enne romena ricercata a livello internazionale condannata per traffico internazionale di stupefacenti
Colpo dei Carabinieri della Stazione di Capaccio Scalo, che hanno tratto in arresto la 39enne Alexandra Fantaneanu, trafficante di droga ricercata a livello internazionale. La donna, originaria della Romania, era oggetto di due mandati di cattura europei e ricercata da oltre due anni dalle forze dell’ordine rumene. L’arresto è avvenuto nel piccolo comune di Giungano, nel Salernitano, dove i militari dell’Arma, insospettiti dai suoi legami con un pregiudicato locale noto per precedenti di droga, hanno scoperto il suo nascondiglio.
Condannata per traffico internazionale di stupefacenti
La Fantaneanu deve scontare una pena di 12 anni di reclusione, dopo due condanne definitive emesse dal tribunale rumeno di Timis per il reato di traffico di stupefacenti ad alto rischio in forma continuata. Latitante da tempo, era stata inserita nella lista dei criminali ricercati dalle autorità rumene per la sua attività nel traffico internazionale di droga.
Operazione coordinata dai carabinieri di Agropoli
L’operazione che ha portato all’arresto della donna è stata condotta dai Carabinieri della Compagnia di Agropoli, sotto la guida del Capitano Giuseppe Colella. I militari hanno agito in seguito alla comunicazione immediata dell’arresto alla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Salerno, e la Fantaneanu è stata tradotta presso il carcere di Fuorni. L’indagine è stata diretta dal Luogotenente Giuseppe D’Agostino, comandante della stazione di Capaccio Scalo.
Precedenti arresti e attività illecite in Italia
La vicenda di Alexandra Fantaneanu ha radici in Italia. Nel dicembre del 2016, la donna era già stata arrestata a Napoli, nel quartiere di Scampia, mentre si aggirava nervosamente in Via Galimberti. Fermata per un controllo, fu trovata in possesso di 52 bussolotti di eroina, nascosti nella borsa e nelle tasche. All’epoca, la donna era stata arrestata per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e condotta nel carcere femminile di Pozzuoli, dove iniziò a scontare la prima parte della sua pena.
Il profilo della trafficante: da badante a criminale internazionale
Giunta in Italia con l’apparente ruolo di badante, la Fantaneanu ha progressivamente scalato le gerarchie della criminalità legata al traffico di droga. La sua lunga latitanza e le sue connessioni con pregiudicati locali evidenziano il suo inserimento in un circuito criminale ben radicato, che ha operato indisturbato fino all’intervento decisivo delle forze dell’ordine italiane.




