Il sindaco Dario Trivelli ha inoltrato una missiva all’Asl per rientrare nel progetto, mettendo a disposizione l’immobile
Il Sindaco di Futani, Dario Trivelli, ha inoltrato una formale richiesta all’ASL Salerno per includere il Comune nel progetto delle “Botteghe di Comunità”. Questo programma sperimentale mira a potenziare l’assistenza sanitaria territoriale nei piccoli centri del Cilento, offrendo servizi di prossimità a supporto della popolazione locale. Trivelli ha proposto di utilizzare un immobile di proprietà dell’ASL presente sul territorio comunale, che sarà presto sottoposto a riqualificazione, per allestire una Bottega di Comunità.
Cos’è una Bottega di Comunità?
Le Botteghe di Comunità rappresentano nodi di una rete sanitaria integrata, progettati per portare servizi sanitari e sociali nei Comuni delle aree interne del Cilento. Questi spazi fungono da punti di raccordo multispecialistici tra strutture come le Case della Comunità e gli Ospedali di Comunità. Le attività previste includono consulenze specialistiche, servizi di telemedicina e interventi infermieristici, tutti coordinati con medici di base e farmacie locali. L’obiettivo è rendere l’assistenza sanitaria più accessibile e personalizzata, combattendo al contempo spopolamento e isolamento.
Il ruolo strategico di Futani
La candidatura di Futani si inserisce in un progetto più ampio che coinvolge 29 Comuni del Cilento, finanziato grazie ai fondi del PNRR e agli accordi quadro territoriali. In questa rete, ogni Bottega di Comunità funge da “spoke” per la gestione della salute dei cittadini, favorendo una collaborazione tra istituzioni, operatori sanitari e comunità locali.
Una visione per il futuro
L’iniziativa riflette l’intento di costruire un sistema sanitario territoriale che risponda alle esigenze delle aree interne, promuovendo un modello innovativo di sanità di prossimità. “Crediamo che sia questa un’opportunità per sfruttare al meglio le risorse del nostro territorio”, ha dichiarato il Sindaco Trivelli, auspicando un rapido riscontro positivo da parte dell’ASL Salerno


