La decisione segue l’arresto del sindaco Franco Alfieri, coinvolto in un’inchiesta che ha scosso profondamente l’amministrazione
Le dimissioni di Gianfranco Masiello, ex assessore all’Igiene Urbana e Benessere Animale di Capaccio Paestum, segnano una svolta nella crisi politica che ha investito il Comune. Masiello, eletto nella maggioranza e ora consigliere dimissionario, ha lasciato il suo incarico con una lettera letta in consiglio comunale, dichiarando che “sono venuti meno i presupposti” per i quali aveva accettato di candidarsi. La decisione segue l’arresto del sindaco Franco Alfieri, coinvolto in un’inchiesta su presunti appalti truccati, che ha scosso profondamente l’amministrazione
Uno Scossone per la Maggioranza
Le dimissioni rappresentano una prima frattura nella coalizione di governo, che fino ad ora si era mostrata compatta attorno al sindaco sospeso per decisione prefettizia. Durante il consiglio comunale, il presidente Angelo Quaglia ha sottolineato la necessità di mantenere un approccio unito per il bene della comunità, nonostante le tensioni crescenti
Pressioni e Critiche
Da parte dell’opposizione, il consigliere Emanuele Sica ha rinnovato la richiesta di dimissioni per Alfieri e ha accusato la maggioranza di aver nascosto una grave crisi economico-finanziaria del Comune. Le divisioni interne sono inoltre acuite dalle dimissioni di Andrea Campanile, ex capo staff del sindaco, anch’esso coinvolto nelle indagini
Lo Scenario Giudiziario
Le indagini proseguono, con accuse che includono presunte irregolarità negli appalti pubblici. La richiesta di scarcerazione per Alfieri è stata respinta, mentre il clima politico rimane teso e polarizzato tra chi difende l’operato dell’ex sindaco e chi chiede un cambiamento radicale per il Comune




