L’affermazione è giunta durante un incontro con la stampa a margine del sopralluogo al cantiere del nuovo ospedale “Giovanni da Procida”
“Io parlo dei problemi, le scemenze non mi interessano”. Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha liquidato la domanda di una giornalista sulle dimissioni dell’assessore regionale Luca Cascone, travolto da un’inchiesta giudiziaria che nelle ultime ore ha sollevato un vero e proprio terremoto politico. L’affermazione è giunta durante un incontro con la stampa a margine del sopralluogo al cantiere del nuovo ospedale “Giovanni da Procida”, destinato a diventare un polo di eccellenza pubblico per la riabilitazione post-trauma spinale.
La reazione politica: critiche e indignazione
Le dichiarazioni di De Luca hanno rapidamente scatenato polemiche, tanto nei corridoi delle istituzioni quanto nelle piazze politiche locali. Ad Agropoli, il consigliere comunale Raffaele Pesce ha espresso il suo dissenso, sottolineando come le parole del presidente siano “gravi e irrispettose”.
“Capisco il garantismo, benché spesso sia applicato in modo strumentale e unidirezionale – ha commentato Pesce – così come comprendo il senso di appartenenza politica e di filiera, come ha ricordato lo stesso figlio del presidente in occasione di un incontro pubblico al cineteatro. Tuttavia, trovo inconcepibile che un uomo delle istituzioni si esprima in questo modo, pubblicamente e senza alcuna remora.”
Il nodo della tensione istituzionale
Pesce ha aggiunto che il rispetto degli indagati non può passare attraverso il discredito degli inquirenti, sottolineando che le due dimensioni non sono “inversamente proporzionali”. Le parole di De Luca, secondo il consigliere, rappresentano un grave segnale di mancanza di rispetto verso il lavoro della magistratura e accentuano il clima di sbandamento istituzionale in Campania.
Un problema più ampio
La vicenda non è solo una questione giudiziaria, ma pone in evidenza un problema politico e istituzionale più profondo. Il linguaggio utilizzato da De Luca, per alcuni, non solo indebolisce la fiducia nelle istituzioni, ma rischia di minare anche i principi di trasparenza e correttezza che dovrebbero guidare l’azione pubblica.
Le dichiarazioni del presidente De Luca, in un momento di grande tensione politica, non passano inosservate e, anzi, continuano a far discutere. La questione resta aperta, mentre le polemiche non accennano a placarsi.




