Ecco chi sono i componenti del gruppo di maggioranza che sosterranno il sindaco Mutalipassi ed il perché della costituzione
Con un’azione che sa più di strategia politica che di avvicinamento ai cittadini, i consiglieri Maurizio Abagnala (capogruppo), Giancarlo Santangelo e Bruno Bufano hanno depositato la dichiarazione ufficiale di appartenenza al neonato gruppo misto di maggioranza “Agropoli democratica per Mutalipassi Sindaco”. Una mossa che verrà formalizzata nel prossimo consiglio comunale.
“La nostra scelta – dichiarano i tre – vuole significare una maggiore vicinanza alla cittadinanza e alle scelte dell’amministrazione.” Una frase che suona come un mantra già sentito, ma che non sembra sciogliere i dubbi sul vero scopo di questo spostamento: consolidare equilibri interni in una maggioranza sempre più frammentata.
Bufano e Santangelo: tra opposizione e rimpasti
Bruno Bufano, un tempo vicino al consigliere di minoranza Massimo Laporta, si è repentinamente allineato alla maggioranza. Bufano insieme a Giancarlo Santangelo, invece, eletto con la lista “Ci siamo” e con Nino Cianciola come riferimento, non hanno certo brillato per coerenza. Dopo aver sottoscritto un documento insieme a Elvira Serra e Michele Pizza per lasciare la maggioranza ed entrare in un gruppo indipendente, sono rientrati nei ranghi, dimostrando quanto labili siano le linee politiche che separano maggioranza e opposizione.
Il caso Serra e la politica del “tutti contro tutti”
Le dimissioni di Vanna D’Arienzo da vicesindaco e assessore alle politiche sociali hanno aperto un vortice di manovre interne. Elvira Serra, con l’aiuto di Bufano e Santangelo, ha ottenuto l’ambita poltrona lasciata vacante. Ma la tensione è rimasta alta: perfino il presidente del consiglio comunale, Franco Di Biasi, ha tentato di entrare nel gruppo misto, incontrando però un secco rifiuto.
Abagnala, il “fedelissimo” del sindaco
In questa partita politica, spicca il nome di Maurizio Abagnala, consigliere della lista Mutalipassi e uomo di fiducia del sindaco. La sua nomina a capogruppo sembra confermare l’intenzione di tenere le redini del gruppo ben salde nelle mani del primo cittadino. Un controllo necessario, soprattutto con l’arrivo del consigliere Ubaldo Serra, subentrato alla neo-assessora Serra. Un gruppo misto di maggioranza oppure un gruppo di pressione per dare maggiore impulso alle proprie richieste?
Ritorno al passato o errore politico?
L’idea del gruppo misto di maggioranza non è nuova ad Agropoli. Già nella precedente amministrazione, tre consiglieri tentarono un esperimento simile, finendo però per scomparire politicamente: due non furono rieletti, il terzo si ritirò. Alla luce di questi precedenti, viene da chiedersi se questa nuova mossa sia una scelta lungimirante o l’ennesimo passo verso il disfacimento di una maggioranza che fatica a restare compatta.




