Il prefetto di Salerno, Francesco Esposito, ha affidato la guida dell’Ente a Davide Lo Castro, avvocato 58enne e viceprefetto
Dopo le dimissioni dell’ex sindaco Franco Alfieri e di quindici consiglieri comunali, il Comune di Capaccio Paestum volta pagina con la nomina del commissario straordinario. Il prefetto di Salerno, Francesco Esposito, ha affidato la guida dell’Ente a Davide Lo Castro, avvocato 58enne e viceprefetto, attualmente capo Ufficio presso la direzione centrale per l’Amministrazione generale e le prefetture del ministero dell’Interno.
Lo Castro si insedierà ufficialmente lunedì e avrà il compito di amministrare il Comune fino alle prossime elezioni, previste per la primavera. La sua nomina arriva in un momento delicato per Capaccio Paestum, dopo settimane di tensioni politiche culminate con lo scioglimento del Consiglio comunale.
Il profilo del commissario Davide Lo Castro vanta una lunga carriera nell’amministrazione pubblica. Già viceprefetto con incarichi di rilievo in diverse sedi istituzionali, ha maturato un’ampia esperienza nella gestione degli Enti locali. Il suo compito sarà quello di garantire la continuità amministrativa e la stabilità dell’ente fino alla tornata elettorale.
Le sfide per il futuro Con l’insediamento del commissario si apre una fase di transizione per Capaccio Paestum. Tra le priorità della gestione commissariale ci saranno il mantenimento dell’operatività amministrativa, la gestione del bilancio comunale e l’organizzazione delle prossime elezioni. La città, nota per il suo patrimonio storico e culturale, dovrà affrontare i prossimi mesi con una guida tecnica in attesa del ritorno alla normalità politica.


