Intervento duro sul Piano 2026-2028 di Agropoli Cilento Servizi, governance, la denuncia delle assunzioni e ruolo della partecipata nel dibattito politico cittadino
Non è passato inosservato l’intervento in Consiglio comunale del consigliere di opposizione Raffaele Pesce durante la discussione del punto numero 8 all’ordine del giorno, relativo all’approvazione del Piano Programma 2026-2028 dell’Azienda Speciale Agropoli Cilento Servizi. Un intervento dai toni decisi, in cui Pesce ha messo nel mirino governance, costi e ruolo politico della partecipata. un j’accuse da parte del rappresentante di Liberi e forti che mai è avvenuto all’interno dell’aula consiliare, parole che hanno scosso chi ha potuto guardare il Consiglio comunale e condivise da buona parte degli agropolesi.
“Apprezzo l’idea di stabilizzazione”, ha esordito il consigliere, per poi tornare sulle criticità già evidenziate in passato: “ricordo quelle che sono state le mie discussioni in questa aula con riferimento alla governance dell’azienda”.
Pesce ha poi richiamato una vicenda interna all’assetto dell’azienda: “addirittura fu portata quella del semplice consigliere parificato a quella del vicepresidente, vi ricordate benissimo il vicepresidente non era una figura prevista”. Un passaggio che, secondo il consigliere, ha richiesto tempo per essere sanato: “ci sono voluti due anni a farvi capire che doveva essere prevista da statuto e ci siamo riusciti almeno a fare in modo che fosse legalizzata una situazione che legale non era”.
Nel suo intervento, il consigliere ha ribadito anche il tema della rappresentanza: “come voi avete votato contro la mia mozione che prevedeva uno dei consiglieri di amministrazione espressione e indicazione della minoranza a tutela della democrazia… così non potete avere il mio voto favorevole a quella che è la pianificazione di un’azienda”. Un passaggio che sottolinea, secondo Pesce, l’assenza di una partecipazione della minoranza “degna di un paese democratico nell’organigramma del consiglio di amministrazione”.
Poi l’affondo politico, tra i passaggi più forti dell’intervento: “leggo che le strategie di questa azienda sono la politica della fiducia e dell’appartenenza… della partecipazione… della trasparenza… della cultura e dell’imprenditoria sociale, manca la 10ª: inserirei politica delle campagne elettorali”.
Pesce ha quindi esplicitato il riferimento: “in considerazione sia dei membri del consiglio di amministrazione che sono stati tutti candidati con la vostra maggioranza… ma anche per la grande attività svolta nella campagna elettorale del 2022… parlano i video”. E ancora: “l’Agropoli Cilento Servizi può essere parte attiva, potrebbe anche assurgere a veicolo come agenzia pubblicitaria per le campagne elettorali”.
Ampio spazio anche al tema delle stabilizzazioni e delle assunzioni: “sono il primo a dire che la stabilizzazione degli operai è una conquista… ma vorrei capire cosa significa procedere alla stabilizzazione di tutto il personale a tempo determinato”.
Il consigliere ha quindi sollevato dubbi sulle modalità di selezione: “…questi lavoratori interinali sappiamo pure sono formalmente individuati da società private che si occupano di gestione e di individuazione del personale ma ci vogliamo prendere in giro? dicendo che sono effettivamente individuati, e mi assumo tutta la responsabilità di quello che sto dicendo, che siano effettivamente individuati dalle società formalmente ma non sostanzialmente, abbiamo verificato anche casi di curriculum proposti da persone che hanno titoli copiosi che non vengono selezionate e persone che i titoli non ne hanno e vengono invitate ad acquisirli che, sono invece selezionati, poi vedremo in qualsiasi sede dove posso essere chiamato a riferire, me ne assumo tutte le responsabilità come mi assumerò per altri argomenti, come per il cimitero”, il consigliere Pesce fa riferimento alle motivazioni dell’amministrazione che hanno portato alla proposta della diminuzione del vincolo cimiteriale.
Parole accompagnate da una presa di responsabilità diretta: “e per tutte le altre cose non si preoccupi tanto io sono abituato a essere presente nei tribunali come avvocato e sarò presente nei tribunali anche come persona informata dei fatti nei Sit: ” E mi assumo le responsabilità anche con riferimento alle campagne elettorali, perché ci sono i video del presidente del consiglio di amministrazione dell’azienda in corso di campagna elettorale l’anno scorso e ci sono i video che ritraggono il presidente dell’azienda è alti dirigenti dell’azienda a fare la campagna elettorale nella sede a via Pio X. Dobbiamo scindere se vogliamo fare amministrazione o se vogliamo fare politica perché sono due cose diverse e sappiamo benissimo che l’azienda speciale assurge a ruolo della manutenzione comunale”. Una stoccata anche per la nomina dei nuovi funzionari attraverso il decreto sindacale “Poi passiamo pure a quelli che sono le agevolazioni ai funzionari a quelli che hanno fatto campagna elettorale anche alle regionali, nelle ultime delibere la disparità di trattamento tra un funzionario e l’altro e poi passiamo anche ai funzionari che vengono individuati senza criteri di valutazione..”
Infine, la replica al sindaco sulle stabilizzazioni del passato: “lei si riferisce alle stabilizzazioni del 2022… quando avete fatto scorrere una graduatoria vecchia… c’erano nomi di parenti e affini all’amministrazione io in questo ente e nell’azienda partecipata non ho un parente o affini. Io parlo per interesse pubblico ma qualcuno di voi non parla per interesse pubblico”.
Ad oggi, sulle dichiarazioni rese in aula consiliare dal consigliere Raffaele Pesce, non risultano smentite ufficiali.




