41 milioni di euro, un’eredità pesante che impone interventi mirati per ristabilire l’equilibrio finanziario dell’ente locale
Capaccio Paestum accoglie ufficialmente il nuovo commissario prefettizio, Davide Lo Castro, che si è insediato nel primo pomeriggio di oggi. La nomina, decisa dal prefetto di Salerno, arriva dopo le dimissioni dell’ex sindaco Franco Alfieri e della sua maggioranza consiliare.
Un incarico di rilievo per Lo Castro
Lo Castro, 58 anni, proviene direttamente da Roma, dove ricopriva il ruolo di capo ufficio presso la direzione centrale per l’Amministrazione generale e le prefetture del Ministero dell’Interno. Temporaneamente distaccato dal suo incarico ministeriale, guiderà il Comune di Capaccio Paestum fino alla proclamazione del nuovo sindaco, prevista dopo le elezioni di aprile.
La missione del commissario non si limiterà alla gestione ordinaria dell’ente, ma sarà incentrata su una questione cruciale: il piano di rientro economico da 41 milioni di euro. Un’eredità pesante che impone interventi mirati per ristabilire l’equilibrio finanziario dell’ente locale.
Trasparenza e monitoraggio costante
Come previsto dal protocollo, Lo Castro fornirà settimanalmente al prefetto di Salerno un’analisi dettagliata della situazione amministrativa e territoriale, con particolare attenzione al clima politico in vista del prossimo appuntamento elettorale.
Parallelamente, il commissario dovrà affrontare anche il delicato tema della sostituzione dell’ex dirigente Giovanni Sorrentino, sospeso dal suo incarico a Cava de’ Tirreni nell’ambito di un’inchiesta sugli ammanchi di cassa. Un passaggio chiave per garantire continuità e trasparenza nella gestione dell’ente.
Le sfide per il futuro
L’insediamento di un commissario prefettizio rappresenta sempre un momento di transizione per una comunità, ma anche un’opportunità per avviare un processo di risanamento amministrativo. La gestione del piano di rientro e la tenuta del sistema economico locale saranno le sfide principali che Lo Castro dovrà affrontare nei prossimi mesi.
Intanto, l’attenzione resta alta sulle dinamiche politiche in vista del voto di aprile, che determinerà il futuro governo della città. I cittadini attendono risposte concrete, mentre il commissario Lo Castro si prepara a un incarico di grande responsabilità.




