La vicenda, denunciata ieri sera dal programma televisivo “Fuori dal Coro” su Rete 4, riguarda la tragica morte di una donna originaria di Giffoni Valle Piana
Un nuovo, grave caso di presunta malasanità scuote l’ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno. La vicenda, denunciata ieri sera dal programma televisivo “Fuori dal Coro” su Rete 4, riguarda la tragica morte di una donna di 41 anni, C.P., originaria di Giffoni Valle Piana, deceduta dopo un’attesa estenuante di 24 ore.
L’inizio del calvario
Secondo quanto riportato nel servizio televisivo e rilanciato oggi dal quotidiano “Le Cronache”, la donna si sarebbe presentata al Pronto Soccorso dell’ospedale salernitano alle 3:05 del 3 marzo, lamentando forti dolori addominali. Dopo una prima visita, le sarebbero stati somministrati antidolorifici e, dopo circa tre ore, sarebbe stata dimessa nonostante il dolore persistesse e, anzi, si facesse sempre più intenso.
Il ritorno in ospedale e l’attesa fatale
Non trovando sollievo, la 41enne sarebbe tornata in ospedale, dove le è stata eseguita una TAC addominale. L’esame avrebbe evidenziato un esteso addensamento del tessuto mesenteriale e una grave ischemia intestinale, patologie che avrebbero richiesto un intervento chirurgico d’urgenza.
Eppure, nonostante la gravità della situazione, la donna sarebbe rimasta in attesa su una barella per ore, senza ricevere le cure tempestive necessarie. Quando finalmente i medici sarebbero intervenuti, sarebbe stato ormai troppo tardi: il quadro clinico della paziente si era irrimediabilmente compromesso, conducendola alla morte.
Le accuse e le reazioni
Nel servizio di “Fuori dal Coro”, la giornalista Costanza Castiglioni ha intervistato un medico legale che ha sottolineato come la morte della donna sarebbe stata determinata dai ritardi accumulati nella gestione del caso. Secondo l’esperto, l’inefficienza organizzativa avrebbe “condannato a morte” la 41enne, privandola di un’opportunità di sopravvivenza.
La denuncia televisiva ha suscitato forte indignazione nell’opinione pubblica e tra i familiari della vittima, i quali chiedono giustizia e chiarezza su quanto accaduto. Intanto, si attende di capire se verranno avviate indagini da parte delle autorità competenti per accertare eventuali responsabilità mediche e amministrative.
Un caso che solleva interrogativi
Questo episodio si inserisce in un contesto già critico per il sistema sanitario nazionale, caratterizzato da carenze strutturali, personale insufficiente e lunghe liste d’attesa. Il caso della 41enne di Giffoni Valle Piana riaccende il dibattito sulla necessità di interventi urgenti per garantire un’assistenza sanitaria più efficiente e sicura.
Nel frattempo, i familiari della vittima chiedono giustizia e sperano che la vicenda non venga archiviata come l’ennesimo, doloroso episodio di malasanità in Italia.




