Quello che le leggende non hanno rovinato nel corso dei secoli sarà l’uomo a distruggere è la paura dei cittadini agropolesi
Le immagini della Chiatta impegnata in lavori nello specchio acqueo della zona di San Francesco ad Agropoli stanno facendo il giro del web, suscitando preoccupazione tra i cittadini. Il timore diffuso è che gli interventi in corso possano interessare direttamente lo Scoglio di San Francesco, un luogo intriso di storia e leggenda, particolarmente caro alla comunità locale.
Lo Scoglio di San Francesco rappresenta un simbolo di profonda devozione e memoria per gli agropolesi. Secondo la tradizione, il 24 giugno 1219, San Francesco d’Assisi si imbarcò per Ancona per poi raggiungere i crociati in Terra Santa, nel tentativo di convertire il sultano e predicare tra gli infedeli. Al ritorno in Italia, fece tappa in alcuni centri costieri del Principato di Salerno, tra cui Agropoli, dove si racconta che predicò la perfezione evangelica per le vie e le piazze della città, vestito con una rozza tonaca e a piedi nudi.
La tradizione popolare narra che, di fronte all’indifferenza degli agropolesi, San Francesco si rivolse ai pesci proprio dallo scoglio che oggi porta il suo nome. Un’altra leggenda vuole che lo scoglio non venga mai sommerso dall’acqua, indipendentemente dalle condizioni del mare, rendendolo un simbolo di resistenza e fede.
La presenza della Chiatta e i lavori in corso hanno quindi scatenato apprensione tra gli abitanti, preoccupati che l’intervento possa compromettere l’integrità di questo sito storico e religioso. Le autorità locali non hanno ancora fornito chiarimenti ufficiali sull’entità e lo scopo dei lavori, alimentando ulteriormente le incertezze.
I cittadini di Agropoli si augurano che il leggendario scoglio, che ha resistito al tempo e alle mareggiate, non debba ora soccombere all’intervento umano. La speranza è che si agisca nel rispetto della storia e della cultura locale, preservando un luogo che da secoli rappresenta un punto di riferimento per la comunità.
Resta da vedere se le autorità risponderanno alle preoccupazioni della popolazione e garantiranno la tutela dello Scoglio di San Francesco, affinché continui a essere testimone di storia, fede e tradizione per le generazioni future.




